Hype ↓
00:26 giovedì 12 marzo 2026
L’unico Paese entusiasta della decisione di riammettere la Russia alla Biennale di Venezia è la Russia Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
C2C Festival ha pubblicato il set che Nicolas Jaar ha dedicato a Sergio Ricciardone nella serata finale dell’ultima edizione del festival Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
La Spagna ha approvato una legge che garantisce assistenza medica gratuita anche ai migranti senza documenti «L'obiettivo è rispondere a un'ondata di odio ribadendo che la dignità non dipende dal possesso di un visto», ha detto la ministra della Salute Mónica García.
A quasi ottant’anni, Arnold Schwarzenegger tornerà a interpretare Conan il barbaro L'attore ha 78 anni ma è prontissimo a indossare di nuovo i panni del re distruttore, che però nel nuovo film sarà anche re vecchio e stanco.
Il sindacato delle librerie indipendenti francesi ha cacciato Amazon dalla Fiera del libro di Parigi Amazon avrebbe dovuto essere il main sponsor del Festival du Livre de Paris, principale fiera letteraria francese. Il Syndicat de la Librairie Française si è opposto.
A Londra hanno aperto due punti di controllo qualità della droga per prevenire overdose e morti Si trovano a Hackney e Camden, li gestisce l'associazione The Loop, assieme al Comune e alla polizia locale.
Chloë Sevigny e Gillian Anderson hanno sfilato per Miu Miu ricordandoci che gli anni ’90 sono stati bellissimi Lo show, chiamato "Mindful Intimacy", rifletteva sul rapporto tra corpo e abito in un mondo così grande e problematico: un pensiero che, di per sé, è già molto anni '90.
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.

Cos’è la fobia di parlare

24 Gennaio 2017

Esistono persone che non riescono a parlare perché la sola idea le terrorizza. Il mutismo selettivo è un disordine poco conosciuto, e legato ai disturbi dell’ansia, che potrebbe essere definito come una vera e propria “fobia del parlare”: «Gli individui affetti da questo disturbo riescono a parlare in alcune situazioni, ma per il resto sono mute. Capita spesso, per esempio, che riescano a parlare a casa, o quando sono in famiglia, ma non in situazioni sociali. Si tratta di un disturbo psicogenico, che significa che ha effetti fisici ma le sue origini sono psicologiche. Insomma, non c’è qualcosa che non va con le corde vocali: chi soffre di questo disturbo è paralizzato dal terrore di sembrare stupido o strano quando parla», si legge in un ampio articolo dedicato da Broadly all’argomento.

Anna Clark, una ragazza neozelandese che soffre di mutismo selettivo, ha raccontato alla testata cosa prova quando tenta di parlare con uno sconosciuto: «La mia faccia si contorce, è come se mi si chiudesse la gola, mi viene il voltastomaco e le mie ginocchia cominciano a tremare». Anna, che ha 32, non riesca a lavorare o ad avere una vita normale a causa della sua condizione: vive con la madre nella fattoria di famiglia, che lascia soltanto per incontrare il suo psichiatra, e comunica scarabocchiando su pezzi di carta e attraverso smartphone.

Dora Bryan

Il mutismo selettivo è stato diagnosticato per la prima volta nel 1877 dal medico tedesco Adolf Kussmaul, noto anche per avere scoperto altre patologie (la malattia di Kussmaul prende nome dallo stesso scienziato ma non c’entra niente). Inizialmente la si chiamava “afasia volontaria”, ma negli anni Novanta il nome è stato cambiato perché, come nota la giornalista Rebecca Kamm, dopo avere intervistato vari esperti, «il punto è che per chi soffre di questa condizione il non parlare non è una scelta; è qualcosa che va al di là del loro controllo».

Secondo stime britanniche, la condizione riguarda sette bambini su mille, un adolescente su mille e un adulto su 2400: in altre parole è una condizione che tende a migliorare con l’età, anche perché, quando si accorgono che i loro bambini non parlano, i genitori fanno il possibile per trovare una terapia adatta. Tuttavia in alcuni casi la condizione può lasciare strascichi. Per esempio c’è un giovane irlandese di nome Duncan (parlando con Broadly non ha voluto dare il cognome) che oggi riesce a parlare con tutti, tranne che con le persone che lo conoscevano da bambino, quando soffriva di mutismo infantile: quando gli capita di incontrarle, la fobia di parlare ritorna. I casi negli adulti, oltre a essere rari, spesso riguardano individui che, come Anna Clark, vivono in zone rurali dove scarseggiano i servizi psicoterapeutici.

Estate 1966, l’attrice Dora Bryan deve interrompere uno spettacolo per un problema alle corde vocali (Len Trievnor/Express/Getty Images); Honor Blackman e Peter Sallis sul set del film horror ‘Wait Until Dark’, sempre nel 1966 (David Cairns/Express/Getty Images)
Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero