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13:33 sabato 14 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Paul Mescal sta vendendo i suoi vestiti usati su Vinted

12 Dicembre 2024

Se ve lo state chiedendo no, la catenina d’argento che indossava in Normal People e che era diventata il soggetto di un profilo Instagram con 130 mila follower non c’è (semplicemente perché l’ha già venduta, per circa 70 mila euro, in una lotteria di beneficenza per l’ente irlandese Pieta). E neanche i suoi famosissimi shorts che mettono in mostra le gambe muscolose. Sull’account Vinted di Paul Mescal ci sono invece diversi capi d’abbigliamento e accessori indossati durante il tour promozionale del Gladiatore II, tra cui un adorabile cardigan del brand britannico Hades con immagini di statue antiche. E se anche a voi viene in mente l’account Depop aperto durante la pandemia da Ottessa Moshfegh, sul quale la scrittrice aveva venduto i capi vintage collezionati nel corso degli anni (ne parlavamo qui), sappiate che la situazione di Mescal è un po’ diversa. Non si tratta, infatti, in questo caso, di monetizzare e divertirsi sfruttando la propria passione per la moda, ma di raccogliere ulteriori fondi per Pieta, l’ente benefico irlandese per la prevenzione del suicidio e dell’autolesionismo.

«Quella di Pieta», aveva detto l’attore in occasione della lotteria organizzata per vendere la catenina, «è una causa che mi sta molto a cuore, avendo vissuto una perdita dovuta al suicidio nella città in cui sono cresciuto. La serie [Normal People, ndr] parla anche di depressione e tendenze al suicidio, quindi mi è sembrata una partnership che potesse aiutare chi si trova in situazioni simili». Tra i pezzi che saranno disponibili per l’acquisto da lunedì 16 dicembre, oltre al già citato cardigan, c’è un maglione girocollo in cashmere a righe indossato da Mescal al Saturday Night Live, un paio di stivali Jimmy Choo a punta quadrata, un cardigan rosso dello stilista britannico AV Vattev, una T-shirt vintage bianca e blu con scritto Baby e il numero 83. Se tutti gli articoli verranno venduti a prezzo pieno, la cifra raccolta ammonterà a 3.545 sterline. «Non è stato confermato se i vestiti siano stati lavati dopo che l’attore li ha indossati», si legge sul Guardian.

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