Hype ↓
06:21 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Nella serie Pam & Tommy l’attore Jason Mantzoukas doppia il pene di Tommy Lee

20 Gennaio 2022

Anche chi non l’ha mai letto forse saprà che il co-narratore del memoir del 2005 di Tommy Lee, Tommyland, è il suo pene. Secondo le ultime indiscrezioni sull’attesissima serie che racconterà la storia d’amore tra il batterista dei Mötley Crue e Pamela Anderson, già elogiata per la somiglianza degli attori con i protagonisti e per la loro credibilità, la voce narrante troverà posto anche nella serie. Ci sarà un membro del cast, infatti, che interpreterà il pene di Lee, o meglio, che sarà la sua voce. Chissà in base a quali criteri è stata scelta la voce giusta, fatto sta che alla fine a superare la selezione è stato Jason Mantzoukas.

«Se dovessi domandarti chi sceglieresti per dare voce al tuo cazzo, il nome di Mantzoukas forse non sarebbe il primo a venire in mente, ma in questo caso ha senso», ha scritto Tatiana Tenreyro su The AV Club. «Assumere un attore noto per aver interpretato personaggi caotici e ossessionati dal sesso come Rafi di The League sembra appropriato, no?». In un’intervista di Variety, il co-showrunner Robert Siegel ha spiegato che ci è voluto un po’ per convincere Hulu a inserire un pene parlante. Se state immaginando che del pene si senta soltanto la voce, vi sbagliate: sempre parlando con Variety, il regista Craig Gillespie ha detto che girare quelle scene, in cui quattro burattinai lavorano con un pene animatronic, è stato «semplicemente imbarazzante».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.