Hype ↓
15:57 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Avere figlie femmine rende gli uomini polarizzati politicamente

05 Dicembre 2017

Avere figlie femmine rende gli uomini più politicamente polarizzati: quelli di sinistra, cioè, diventano ancora più di sinistra e i conservatori diventano ancora più conservatori. Questo almeno è quello che suggerisce il recente studio di una ricercatrice di Harvard, confrontato con altri paper precedenti sullo stesso tema. La ricerca appena pubblicata s’intitola “Papa Does Preach: Daughters and Polarisation of Attitudes toward Abortion” (la trovate qui): si tratta di uno studio, finanziato dalla Deutsche Post Foundation, sulla correlazione statistica tra l’avere prole femminile e le posizioni sull’aborto.

L’autrice, Clémentine Van Effenterre della Harvard Kennedy School, si concentra su come hanno votato i parlamentari (maschi) in Francia e negli Usa, giungendo alla conclusione che l’essere padri di figlie aumenta l’opposizione all’aborto di circa il 25 per cento tra i conservatori (cioè un gruppo tendenzialmente più contrario all’interruzione di gravidanza) e aumenta il sostegno al diritto all’aborto di circa il 12 per cento nei progressisti, che già tendono ad essere pro-choice. Van Effenterre ha poi confrontato questi risultati con vari sondaggi elettorali: anche quelli sembrano suggerire che gli uomini che hanno figlie femmine tendono ad essere ancora più pro-life, se sono conservatori, e ancora più pro-choice se sono liberali.

padre e figlia

Non è la prima volta che qualcuno prova a osservare l’effetto che può avere la presenza di figlie femmine nelle opinioni politiche degli uomini. Se ne era occupata, nove anni fa, una economista di Yale, Ebonya L. Washington, e più recentemente i sociologi Dalton Conley ed Emily Rauscher (il primo insegna a Princeton, la seconda all’università del Kansas). Jesse Singal ha provato a unire i puntini in un dettagliato post per il blog del settimanale New York.  Washington aveva notato una correlazione tra l’avere figlie ed essere più liberale, mentre Conley e Rauscher avevano trovato una correlazione tra l’avere figlie ed identificarsi nell’ala più conservatrice dei repubblicani: i due risultati sembrano contraddirsi, ma se si confrontano con lo studio recente, quello di Van Effenterre, confermano invece che, se una correlazione esiste, questa punta a una polarizzazione.

Resta da chiedersi, a questo punto, quale potrebbe essere la spiegazione. Sia Van Effenterre che Singal ammettono di non avere un’ipotesi ben precisa. Però la giornalista del New York nota che esiste un’ampia documentazione scientifica che dimostra come vari eventi o situazioni tendano a rafforzare alcune idee preesistenti. Se ne potrebbe dedurre, dunque, che un uomo dalle idee già di per sé progressiste sui temi del gender è portato a diventarlo ancora di più quando ha una figlia, rendendosi conto di come, per esempio, l’accesso all’interruzione della gravidanza potrebbe influenzare la libertà di sua figlia. Al contrario un uomo già conservatore, magari convinto che il modo migliore per “proteggere” le donne siano i valori tradizionali, potrebbe accentuare questa sua convinzione quando gli nasce una figlia.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.