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20:43 martedì 31 marzo 2026
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Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.
Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.
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Un gruppo che si chiama EveryonehatesElon si sta organizzando per rovinare il Met Gala a Jeff Bezos Si tratta dello stesso collettivo che protestò contro l'occupazione veneziana durante il matrimonio del patron di Amazon, e che oggi sta raccogliendo donazioni per organizzarsi in vista dell'evento.
È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.
La produttrice di La voce di Hind Rajab è riuscita a far fuggire la famiglia di Hind Rajab dalla Striscia di Gaza La madre della bambina, Wissam, e altri otto membri della famiglia sono così riusciti ad arrivare in Grecia e ottenere lo status di rifugiati.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.

Un quadro fatto da un robot è stato venduto all’asta per un milione di dollari

11 Novembre 2024

Le intelligenze artificiali non ci porteranno via il lavoro, a meno che il lavoro di cui stiamo parlando non sia l’artista. Quanti artisti in carne e ossa possono dire di aver venduto una loro opera a un’asta Sotheby’s al prezzo di un milione di dollari? Pochi, pochissimi. Può dirlo Ai-Da, «artista roboumanoide ultrarealistica» (così la definisce il suo creatore, l’artista Aidan Meller, che chissà se è geloso del successo riscosso dalla sua creazione), la cui opera “AI God” è una pietra miliare nella storia dell’arte, almeno di quella fatta dalle macchine. Dopo un’asta durata 27 rilanci, l’opera è stata venduta per un milione di dollari. È la prima volta che succede e, siamo sicuri, non sarà l’ultima.

«Il valore del mio lavoro sta nella sua capacità di fare da catalizzatore, di facilitare il discorso sulle nuove tecnologie». Chi l’ha detto? L’ha detto Ai-Da, che come la più navigata delle artiste “organiche” ha anche concesso questa breve dichiarazione alla stampa dopo la fine dell’asta da Sotheby’s. «Il mio lavoro», ha detto l’artista roboumanoide, chissà se per rispondere a quelli che si stanno facendo la domanda: ma i soldi, alla fine, a chi vanno? A lei o al suo creatore? Al momento non è dato saperlo. I due, però, sembrano andare d’amore e d’accordo: Meller ha detto praticamente le stesse cose che ha detto Ai-Da – o forse è il contrario, difficile stabilirlo – e cioè che tutto quanto serve a parlare della «nostra ossessione per la tecnologia e per l’eredità che essa lascerà».

In mezzo a tutti questi interrogativi alla Philip K. Dick, si rischia di dimenticarsi che c’è anche un’opera d’arte di cui parlare. “AI God” è un ritratto di Alan Turing, realizzato da Ai-Da attraverso un raffinato meccanismo che comprende algoritmi, videocamere che funzionano come occhi, braccia meccaniche e, stando almeno a quanto dice l’autrice, ispirazione artistica.

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