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03:37 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Olimpia Zagnoli ha disegnato la nuova cover del New Yorker

17 Giugno 2019

La copertina di questa settimana del New Yorker è un tenero e sgargiante omaggio al mese del Pride realizzato dall’illustratrice italiana Olimpia Zagnoli, che per l’occasione è stata invitata a raccontare com’è nata la sua passione per il disegno.

Zagnoli vive a Milano e racconta al New Yorker di aver cominciato a disegnare fin da subito, con qualsiasi strumento su qualsiasi supporto – dai bastoncini di legno sulla sabbia ai rossetti sullo specchio – anche grazie all’influenza benefica dei suoi genitori, entrambi artisti. Olimpia Zagnoli non è certo un nome nuovo nel mondo editoriale: negli ultimi anni si è fatta conoscere anche fuori dall’Italia collaborando con il New York Times, il Washington Post, il Guardian e realizzando i progetti più vari, spaziando dal design alla moda alle copertine di libri (per scoprire i più recenti basta visitare il suo delizioso sito internet).

Françoise Mouly ha chiesto all’illustratrice il motivo per cui spesso sceglie di concentrarsi sulla rappresentazione di donne forti, proprio come in questa copertina, incentrata su due grandi donne che si baciano reggendo un cuore tra le mani. «Il mio lavoro», ha risposto Zagnoli, «è interpretare ciò che vedo e tradurlo in immagini che evocano non solo il soggetto ma anche la cultura che lo circonda. Disegnare due donne che si baciano come individui colorati, forti, orgogliosi e liberi è il mio modo di contribuire a una rappresentazione più onesta delle persone sui media».

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