Hype ↓
19:20 giovedì 8 gennaio 2026
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.
Durante un raid a Minneapolis gli agenti dell’Ice hanno ucciso una donna che stava scappando e il sindaco ha detto che è meglio per loro se ora «si tolgono dalle palle» «Sparite. Non vi vogliamo qui», ha detto Jacob Frey dopo l'omicidio della 37enne Renee Nicole Macklin Good.
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.

C’è una ragazza che ha il vecchio numero di telefono di Musk e continua a ricevere chiamate per lui

22 Maggio 2020

Lyndsay Tucker, 25 anni, lavora come consulente beauty in uno store Sephora di San Jose, in California. E, ovviamente, non è Elon Musk. Eppure, nel corso degli ultimi due anni si è ritrovata a specificarlo quotidianamente a tutte le persone che l’hanno contattata telefonicamente credendo fosse il fondatore di Tesla e SpaceX. «Avevo chiesto a mia madre chi fosse questo Musk, visto che continuavo a ricevere tantissimi messaggi destinati a lui, e a lei è quasi venuto un infarto», ha raccontato a National Public Radio.

Informato da NPR del traffico su quello che risulta essere il suo precedente numero, Elon Musk ha dichiarato tramite mail: «Ma quel numero è così vecchio! Sono sorpreso che sia ancora là fuori da qualche parte. Ero molto più giovane quando lo usavo». Ma nonostante Lyndsay l’abbia spiegato più volte, tuttora riceve al giorno almeno tre chiamate o messaggi destinati al miliardario. E se è logico che nel momento in cui Musk provoca uno scandalo (come quando ha minacciato di fare causa alla contea della California che ospita gli stabilimenti di Tesla in relazione alle necessarie restrizioni per il Coronavirus) il telefono di Lyndsay «esplode, non riesco a gestirlo», ci sarebbero molti altri messaggi più interessanti che NPR ha raccolto grazie alla testimonianza della ragazza. Tra una donna che si è offerta volontaria per andare nello spazio, a chi ha inviato il progetto per un arto bionico, «gli ho scritto che era molto bello, un gran progetto. Peccato che io non sia Musk».

Un uomo d’affari sudafricano ha scritto di voler di acquistare mille camion. L’Internal Revenue Service ha chiamato per un problema fiscale complicato, «è stato un grande sollievo capire che non stessero cercando me. Diciamo che ogni volta che vedo apparire il nome di Musk tra le notizie delle ultime ore, penso “ok, devo davvero imparare cosa ha detto perché è probabile che qualcuno mi invierà un messaggio o mi chiederà qualcosa al riguardo», ha detto Tucker. Alcune volte è divertente – «ricevo anche dichiarazioni d’amore per lui» – altre irritante, «spesso non ho tempo di leggere nemmeno tutti i messaggi da quanti sono».

In merito alla diffusione del numero, secondo quanto scoperto da NPR sarebbe stato riassegnato dalla compagnia telefonica statunitense AT&T a Lyndsay dopo che “un utente” l’aveva abbandonato e da allora, online, avrebbe avuto una sorta di vita propria, ripostato su siti web, forum e pagine come “numero di Elon Musk”. Alle richieste di Lyndsay circa la diffusione, alcuni di quelli che l’hanno contattata hanno risposto che il numero era stato fornito da Musk in persona, tanto che NPR ha deciso di chiedere al Ceo se per caso non l’avesse dato volontariamente per evitare determinate persone. Non ha ancora risposto.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.