Hype ↓
14:49 lunedì 29 giugno 2026
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché per Universal le loro recensioni rischiano di danneggiare il film A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

La prima boutique di Nishane in Italia, a Roma

Ha inaugurato nella capitale la prima boutique italiana del celebre brand di profumeria artistica nato a Istanbul. Situato tra piazza del Popolo e Trinità dei Monti, lo spazio invita i visitatori a immergersi nell’arte del profumo.

di Studio
22 Novembre 2024

«La profumeria di Nishane, elegante e creativa, si contraddistingue fin dalle origini per la sua ispirazione cosmopolita e di condivisione tra culture. Questo brand, nato a Istanbul, trova ora in Italia, dove ha da anni ricevuto una calorosa accoglienza, un luogo in cui le sue fragranze avranno modo di essere vissute ancora più intensamente in un angolo di Roma che ha assunto il ruolo di via d’eccellenza per la profumeria creativa, tra piazza del Popolo e Trinità dei Monti»: così Silvio Levi, titolare di Calé, racconta la prima boutique italiana di Nishane inaugurata lo scorso agosto nella capitale.

Il progetto, nato dalla collaborazione di Calé con l’architetto Stefano Milani e l’interior designer Oytun Erkisi, è un omaggio all’universo olfattivo di Nishane. Fondato nel 2012 da Murat Katran and Mert Güzel, Nishane è stato uno dei primi brand a introdurre la profumeria artistica in Turchia, da cui ha preso sin da subito ispirazione, in particolare dallo spirito cosmopolita di Istanbul. Ogni fragranza di Nishane è concepita per celebrare emozioni, stati d’animo e ricordi: non è un caso che la parola “nishane” significhi marchio, segno o simbolo, inteso come qualcosa che, pur nella sua effimera presenza di profumo, è capace di riportarci a un’esperienza vissuta che vogliamo conservare. Ogni collezione ha il suo punto di riferimento: la collezione “Rumi” si ispira alle massime del teologo e poeta di origine persiana Mevlânâ Celâleddîn-i Rûmî; “Shadow Play Trilogy” affonda invece le sue radici nella tradizione turca del teatro delle ombre Karagöz e Hacivat; “Collection Imaginative” si ispira al Piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry mentre la “No Boundaries Collection” è una celebrazione dell’unione emotiva fra le persone. Sono tante le fragranze icona del brand: Hacivat, Ani, Hundred Silent Ways e Fan Your Flames tra le altre.

A Roma, la boutique Nishane si trova in un edificio ottocentesco al numero 61 di via Vittoria, già rinomata per la sua vicinanza a lussuose boutique di profumeria artistica, monumenti storici e per l’atmosfera che incarna l’opulenza culturale ed estetica della città. «Era importante stabilire una presenza a Roma, considerando l’amore e il sostegno della comunità italiana dei profumi per il nostro brand. Roma è la città eterna, ricca di tesori e di storia, ma in continua evoluzione e impregnata di uno spirito forte, proprio come Nishane», spiegano i direttori creativi Güzel e Katran, che aggiungono: «Questa nuova boutique, dopo il successo di quella di Parigi, segna un momento cruciale nella rapida espansione globale del nostro marchio. La boutique di Roma rappresenta un progresso strategico nella mission di portare l’ethos multiculturale di Nishane in tutto il mondo, rafforzandone la presenza nei principali mercati del lusso. Mentre continuiamo a crescere, la nostra profumeria continua a offrire esperienze olfattive senza pari in risonanza con una clientela esigente». La boutique è concepita per essere più di un semplice negozio: l’ambiente è suddiviso in aree funzionali, con uno spazio appositamente dedicato a ciascuna tipologia di prodotto, dai profumi per la persona alle fragranze per ambienti. Gli arredi sono un sapiente mix di reinterpretazioni di design anni Cinquanta e Sessanta e i colori adoperati ripropongono fedelmente quelli del brand, come anche la parete rivestita di ceramiche fatte a mano. Il tutto incorniciato da un perimetro luminoso che unisce uno stile moderno a uno vintage grazie alla fusione di lampade a parete e lampadari bronzati Soho Style con led incassati in grado di far risaltare al meglio prodotti e arredi. Ogni scelta in fatto di design è allineata alla filosofia del brand, che ha una grande attenzione per l’ambiente: i prodotti utilizzati sono infatti per quanto possibile naturali, come nel caso del rivestimento della pavimentazione in linoleum.

Articoli Suggeriti
Simone Bellotti è il nuovo direttore creativo di Jil Sander

Nei giorni del Salone del Mobile tornerà il Miu Miu Literary Club