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Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Come il New York Times parlava di Gualtiero Marchesi nel 1985

27 Dicembre 2017

Nel maggio del 1985, il grande cuoco, scomparso il 26 dicembre, non aveva ancora ricevuto il prestigioso riconoscimento delle tre stelle da parte della Guida Michelin (primo italiano, le riceverà nell’edizione dell’86), e il New York Times, con un articolo firmato Paul Hofmann – vecchio corrispondente dall’Italia del quotidiano – e intitolato “Le stelle che evitano l’Italia”, inquadrò le polemiche culinarie del tempo tra Italia e Francia andando a intervistare Marchesi nel suo ristorante di via Bonvesin della Riva.

Si legge: «Gli italiani speravano che nell’edizione del 1985 della guida ci fosse almeno un ristorante a tre stelle, ma la Michelin dell’85 ha assegnato le tre stelle a 19 ristoranti francesi e a nessun italiano. Gli anonimi recensori hanno ritenuto che solo 10 ristoranti italiani meritassero le due stelle, uno in meno dello scorso anno. Il ristorante retrocesso è il Dodici Apostoli di Verona». Viene poi riportato un virgolettato del Corriere della Sera, che dice: «La guida rossa continua a negare all’Italia le tre stelle per favorire i ristoranti francesi».

In questo infuocato clima di rivalità che sembrano lontanissime, Marchesi rilascia a Hofmann la seguente dichiarazione: «Sono convinto che i miei piatti possano competere con chiunque, ma forse c’è ancora qualcosa che ci manca sul piano della coreografia, anche perché non abbiamo in realtà un pubblico da tre stelle». Il problema, secondo Marchesi, è che all’epoca gli italiani mangiavano ancora troppo bene nelle trattorie di quartiere e non sentivano l’esigenza di spendere 90 o 100 mila lire per un pasto, come i francesi o gli americani già facevano: «Gli spaghetti non sono molto eleganti, non ancora», dice il cuoco a Hofmann, «ci sono voluti centinaia di anni perché i francesi rendessero elegante la zuppa di cipolle. Io sto cercando di fare lo stesso con gli spaghetti».

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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.