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20:24 domenica 25 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

La felicità sta nella ricerca del nuovo, secondo le neuroscienze

16 Maggio 2016

Il desiderio di scoperta è innato nell’essere umano: il neuroscienziato americano Jaak Panksepp, nel suo libro Affective Neuroscience, sostiene che la ricerca non sia “solo” uno dei sette istinti fondamentali del cervello umano (gli altri sono collera, paura, cura materna, panico/dolore, piacere e gioco) ma il principale, quello che guida tutte le altre attività cerebrali.

Panksepp si serve di studi che dimostrano come il raggiungimento di obiettivi importanti nella vita privata o lavorativa non sia di per se una condizione bastante alla felicità duratura: studi sul tema dimostrano che anche un evento raro e generalmente associato alla contentezza come la vittoria della lotteria non produce cambiamenti sui livelli di felicità a lungo termine di un essere umano. È per questo, argomenta l’autore dell’opera, che ogni mammifero è dotato di una volontà di ricerca collegata ai centri produttori di dopamina, il neurotrasmettitore che integra le sensazioni di piacere e appagamento: quando si permette ad alcune cavie di laboratorio di accedere a una leva che gli dà una scossa elettrica, si noterà che lo continueranno a fare a ripetizione, nonostante non trovino di per se soddisfacente l’atto. È il bisogno di cercare a fare la differenza.

La tesi esposta dal neuroscienziato è riassumibile in: l’importante non è tanto il raggiungimento di nuovi obiettivi quanto la ricerca dei suddetti, di per se l’unica vera condizione necessaria alla pienezza del vivere. D’altronde, come aggiunge Evan Thompson, professore alla University of British Columbia, si tratta anche dell’assunto alla base della filosofia, delle arti e delle scienze: «Non credo che nessuno scienziato pensi che un giorno la scienza arriverà a un punto finale. La scienza è porre interrogativi, nuovi modi di guardare alle cose, nuovi strumenti».

Immagine: Sanjay Kanojia/AFP/Getty Images
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