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00:50 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Netflix supera Hbo e diventa il “network via cavo” più diffuso negli Usa

23 Aprile 2013

Netflix è una celebre compagnia californiana specializzata nello streaming online di contenuti televisivi on demand. Fondata nel 1997, e originariamente concepita per rivendere contenuti già trasmessi su altre reti (su supporti come Vhs e Dvd), due mesi fa ha lanciato la sua prima esclusiva, House of Cards. Si appresta peraltro a continuare su questa strada, con la programmazione della quarta stagione di Arrested Development.

Ma Netflix ha anche raggiunto un risultato importante per il suo business:  nel primo trimestre di quest’anno ha infatti fatto segnare tre milioni di nuovi utenti – due negli Stati Uniti e uno in altri paesi, superando la quota di iscrizioni del network via cavo Hbo (29,2 milioni di abbonati contro 28,7, per essere precisi). Come spiega il sito Quartz, le azioni di Netflix hanno guadagnato quasi il 25% nel trading after hours, e potrebbero presto dominare l’indice S&P 500, il listino di Standard & Poor’s che valuta i titoli delle grandi aziende americane.

Il grafico seguente mostra gli abbonati ai servizi di Netflix negli ultimi quattro quadrimestri: come si può notare, l’espansione del mercato è continua.


Come se non bastasse, la società domina anche la percentuale di banda in download: ben un terzo (33%) dei dati scaricati negli Stati Uniti durante i periodi di picco dell’uso di Internet viene da questo network. Youtube, per capirci, non arriva al 15%.

Immagini: la locandina di House Of Cards, un grafico realizzato dal sito Quartz.

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