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11:11 mercoledì 4 marzo 2026
Tutta internet sta gongolando per le disgrazie degli influencer che si sono trasferiti a Dubai e ora si ritrovano in mezzo a una guerra Decine di reel e tiktok in queste ore ritraggono influencer e creator che scoprono, improvvisamente, che fuori c'è la morte. Internet non aspettava altro.
In cima al botteghino italiano c’è un documentario religioso sulle «apparizioni del Cuore di Gesù a Santa Margherita Maria Alacoque» di cui nessuno sembra sapere niente Il film si intitola Sacro Cuore – Il suo regno non avrà mai fine e ha incassato 264 mila euro in un giorno di programmazione.
Il sindaco di Londra ha deciso che Oxford Street verrà pedonalizzata per migliorare la qualità dell’aria ed eliminare gli incidenti automobilistici E sarà una vera pedonalizzazione: niente macchine, autobus, taxi, biciclette, scooter e risciò, potranno accedervi soltanto persone a piedi.
La Spagna è fin qui l’unico Paese occidentale che ha condannato l’attacco di Usa e Israele all’Iran Pedro Sánchez ha detto che «si può essere contro un regime odioso e, allo stesso tempo, contro un intervento militare ingiustificato e pericoloso».
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.
L’ex ministro dell’economia greco Yanis Varoufakis verrà processato perché in un podcast ha detto di aver provato l’ecstasy 37 anni fa L'ex ministro delle Finanze è accusato di «promozione e pubblicità di sostanze stupefacenti» e rischia dai 6 mesi ai 10 anni di carcere.

Come si fanno le sigarette elettroniche

Viaggio dentro Nerudia, centro d’eccellenza per le attività di ricerca, sviluppo e innovazione per la qualità e la sicurezza del vaping.

31 Ottobre 2019

Nerudia è l’Innovation hub di Imperial Brands a Liverpool, un centro d’eccellenza per le attività di ricerca e sviluppo e per l’innovazione dei prodotti di vaping che attraverso analisi rigorose e accurate garantisce la qualità e la sicurezza delle sigarette elettroniche. Nerudia è una giovane start-up britannica, Imperial Brands un gruppo del tabacco con oltre un secolo di storia: come si sono incrociate due strade così diverse? Tra il 2015 e il 2017, Imperial Brands ha iniziato a concentrarsi sull’ambito dei prodotti di nuova generazione alternativi al fumo: nel perimetro del Gruppo sono entrati il brand di vaping blu®, l’expertise tecnologico per la creazione di dispositivi posseduto da Von Erl e la visione dell’innovazione che contraddistingue Nerudia, giovane realtà basata a Liverpool, fondata nel 2013 da David Newns e Chris Lord: il suo elemento distintivo è la capacità di offrire un set di competenze uniche nell’ambito dei prodotti contenenti nicotina. È considerata tuttora pioniera nell’industria del vaping per le competenze sviluppate e la spinta costante all’innovazione: dal 2017, a seguito dell’acquisizione, Nerudia contribuisce all’innovazione dal punto di vista dei processi e delle attività presenti di Imperial, ma lavora allo stesso tempo per disegnare il futuro del Gruppo e del settore stesso, come centro di ricerca per i prodotti di nuova generazione.

Nerudia, dal 2017 Innovation hub di Imperial Brands, nasce come start-up con competenze uniche a livello europeo nel campo dei prodotti contenenti nicotina

Imperial Brands è infatti focalizzata sul vaping ma investe allo stesso tempo in ricerca e sviluppo anche di altri prodotti e dispositivi che possono consentire di dare una risposta ai fumatori di tutto il mondo che ricercano “qualcosa di migliore” rispetto ad una sigaretta tradizionale. Un prodotto per il vaping come la sigaretta elettronica di Imperial Brands attualmente leader nel mercato italiano ed europeo, si basa su pod precaricati di liquido contenente glicole propilenico, glicerina vegetale, nicotina di grado farmaceutico (esiste anche la versione a zero nicotina) e aromi che vengono dichiarati al 100% sulla confezione. I prodotti per il vaping come myblu® non contengono tabacco, non richiedono alcuna forma di combustione (il liquido viene solo riscaldato per essere vaporizzato) e non generano fumo, ma solo vapore.

Grant O’ Connell, direttore scientifico del Gruppo spiega l’importanza di tracciare una distinzione netta tra tabacco e nicotina: è vero che la nicotina si trova prevalentemente nel tabacco, ma è presente in quantità minori anche in ortaggi come patate e pomodori. Si tratta dunque di una sostanza stimolante, come la caffeina, che può creare dipendenza ma che non può essere indicata come causa primaria delle patologie derivanti dal fumo tradizionale. Il rischio principale di sviluppare malattie è infatti legato alla combustione del tabacco e all’inalazione del fumo di sigaretta, che contiene oltre 7000 sostanze chimiche e la nicotina è solo una di queste. Almeno 100 di queste sostanze possono potenzialmente provocare patologie derivanti dal fumo.

Questo genere di prodotti di nuova generazione offre ai fumatori adulti che non riescono a smettere di fumare (o non vogliono) la possibilità di scegliere un’alternativa migliore rispetto alla sigaretta tradizionale: un utilizzatore di sigaretta elettronica è esposto al 5% del rischio a cui invece si espone un fumatore di sigaretta in termini di sostanze nocive. Come sottolinea O’ Connell, «un brand come myblu® è al momento il più studiato per quanto riguarda il numero di pubblicazioni scientifiche esistenti».

Per un prodotto di nuova generazione il design è fondamentale: più il device è ottimizzato e intuitivo, più si incoraggia un fumatore adulto a trovare un’alternativa efficace al fumo

Sono i pod pre-caricati di liquido, con o senza nicotina, a distinguere un sistema “aperto” (sigarette elettroniche nelle quali si inseriscono manualmente i liquidi) da uno “chiuso” come myblu®. I pod vengono prodotti e riempiti in ambiente sterile

La nicotina utilizzata nei liquidi per il vaping è di gradazione farmaceutica e tutte le altre sostanze (glicole propilenico, glicerina vegetale e aromi) vengono testate in base a principi tossicologici.

Più di 300 tra ingegneri e scienziati lavorano a questo obiettivo e solo per il 2020 il dipartimento scientifico di Imperial Brands avrà a disposizione oltre 80 milioni di sterline per condurre le proprie attività di ricerca. È proprio la combinazione tra i talenti provenienti da grandi realtà globali, le professionalità (esperti di design industriale, ingegneria meccanica ed elettronica, software, fisica, compliance) e le capacità sviluppate nel corso degli anni (il forte background nel campo dell’analisi chimica ma anche della proprietà intellettuale, la valutazione dei bisogni e delle esigenze dei consumatori) che rende Nerudia un centro propulsivo di innovazione rapida incentrata sul consumatore finale, un mix di creatività, ingegneria e scienza.

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