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Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Il neoliberismo è una malattia?Jacobin pensa di sì

22 Gennaio 2018

Una nuova malattia mentale si aggira per l’Europa. E non soltanto per l’Europa. Si chiama «perfezionismo neoliberista». Il copyright del termine è di Jacobin, il magazine americano che ha contribuito a fare tornare il socialismo cool. L’autrice dell’articolo, Meagan Day, parte da un recente studio effettivamente pubblicato da una rivista scientifica: due psicologi inglesi, Thomas Curran dell’università di Bath e Andrew Hill dell’università St John di York, hanno scoperto che il perfezionismo è un tratto in aumento. Hanno raccontato i risultati del loro studio, che si è concentrato sugli studenti universitari in Usa, Canada e Regno Unito, in un paper di Psychological Bulletin, dove spiegano tra le altre cose che, se stiamo diventando tutti più perfezionisti, è anche per il contesto socio economico: «In tutto il mondo industrializzato, i giovani si trovano ad affrontare condizioni sociali ed economiche molto più difficili di quelle in cui si sono trovati i loro genitori». In pratica, visto che la competizione diventa più serrata, i ragazzi di oggi diventano più perfezionisti rispetto al passato.

Dunque Meagan Day propone di chiamarlo «perfezionismo neoliberista». Nel loro paper, in effetti, Curran e Hill non la chiamano così. Però utilizzano la parola “neoliberismo” per indicare l’attuale ordine socio-econimico, e giungono alla conclusione che ha contribuito all’aumento delle personalità perfezioniste. «Il neoliberismo è riuscito a cambiare i valori in modo tale da porre l’accento sulla competizione, sull’individualismo e su un’ideale irrazionale di un sé perfettibile».

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