Hype ↓
04:37 lunedì 1 giugno 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Otto donne hanno accusato Neil Gaiman di violenza sessuale

14 Gennaio 2025

Nel luglio 2024 Tortoise Media ha pubblicato “Master“, un podcast in sei parti che raccontava le accuse di cinque donne nei confronti dello scrittore di fantascienza, fantasy e horror Neil Gaiman, autore di libri da cui sono tratti film e serie tv di successo come American Gods, Good Omen, The Sandman e Coraline. Le donne, che in quel caso avevano usato solo i loro nomi di battesimo o pseudonimi, accusavano il celebre e pluripremiato autore di violenza sessuale. Ora, sei mesi dopo, le donne sono diventate otto: lo rivela la cover story di gennaio del New York Magazine, un’inchiesta molto lunga e approfondita firmata dalla giornalista Lila Shapiro. Il titolo dell’articolo, “There Is No Safe Word”, sembra giocare con il termine “safe word”, la parola di sicurezza che si usa per interrompere un rapporto Bdsm.

Alcune donne, infatti, erano normalmente consenzienti, ma i rapporti con Gaiman prendevano spesso un piega inaspettata, in cui le donne erano costrette a compiere atti degradanti e umilianti che non erano mai state concordati, come normalmente si usa fare, invece, prima di un rapporto Bdsm. In altri casi, come in quello dell’allora 22enne Scarlett Pavlovich, che l’ha denunciato nel gennaio 2023, si è trattato di vera e propria violenza sessuale (raccontata nell’articolo fin nei minimi particolari) anche se Pavlovich ha in seguito rassicurato lo scrittore che i loro incontri erano stati consensuali e firmato un Nda (non disclosure agreement, un accordo di riservatezza) ottenendo in cambio 9200 dollari. Oltre ad accusarlo di averla violentata e costretta a compiere atti degradanti senza il suo consenso, Pavlovich lo incolpa anche di aver voluto avere rapporti sessuali con lei davanti al figlio.

I legali di Gaiman hanno da subito e fermamente negato ogni accusa, affermando che il loro cliente non ha mai avuto rapporti sessuali in presenza del figlio e che in tutti i casi si è trattato di occasioni di «degradazione sessuale, bondage, dominazione e sadomasochismo (Bdsm) che possono non piacere a tutti ma sono legali tra adulti consenzienti». Le ripercussioni del podcast di Tortoise e dell’inchiesta del New York Magazine sulla sua carriera sono state finora soltanto due: l’esclusione dalla produzione della terza stagione di Good Omens, ora convertita da Prime Video in un film di 90 minuti, e la cancellazione della serie tratta dal suo libro Dead Boy Detective. Pare che gli altri progetti, invece, per ora, stiano andando avanti: Netflix farà comunque debuttare la seconda stagione di Sandman, mentre Prime Video presenterà l’adattamento del suo romanzo Anansi Boys.

Articoli Suggeriti
Papa Leone XIV ha capito che il male di questo secolo è il tecnonichilismo

Perché l’enciclica di Leone, papa solarpunk, accusa l’AI di Apocalisse integrale, e dà istruzioni su come uscirne insieme.

La Cina ha lanciato degli embrioni nello spazio per scoprire se è possibile avere bambini spaziali

Un esperimento necessario per capire se i sogni di colonizzazione galattica dell'umanità sono davvero realizzabili o no.