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La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
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Natale coi Culkin

È dal 1990 che siamo abituati a festeggiare con loro, che compaiono entrambi in Mamma ho perso l'aereo, ma poi c'è stato Succession.

23 Dicembre 2021

Nel ritratto pubblicato sul New Yorker, Jeremy Strong racconta che dopo aver letto lo script di Succession si era offerto per interpretare il personaggio di Roman Roy. Difficilissimo immaginare Strong, che come si evince dall’articolo sembra un tipo un po’ pesante, poco incline all’ironia, interpretare il buffone di corte, quello che anche nelle situazioni più serie o drammatiche è sempre pronto a sparare una sequela di (geniali) stronzate. Lo sapeva bene il produttore, che come racconta Strong alla fine ha deciso di affidare a lui il ruolo di Kendall, allo stesso tempo drammatico e involontariamente comico, e consegnare, con risultati divini, la patente del cretino totale a Kieran Culkin (che a sua volta, come ha raccontato da Jimmy Fallon, era stato inizialmente scritturato per interpretare il cugino Greg). La vocetta fastidiosa, lo sguardo vacuo, la presenza diciamo non proprio imponente, il sorrisetto beffardo, Culkin è un folletto malevolo, esilarante e a tratti molto sexy (è grave considerarlo tale? Non è la prima volta che Succession mi costringe a pormi domande simili). E dire che per Kieran non è sempre stato così: come succede spesso tra fratelli e sorelle famosi, la ruota della fama gira gira e non si ferma mai. Così come Bella Hadid ha superato Gigi Hadid e Elle Fanning ha superato Dakota Fanning, e chissà quanti altri esempi potremmo fare, l’ex bruttino Kieran negli ultimi anni ha superato il successo del decisamente più celebre fratello Macaulay, che si è dovuto “accontentare” di sfilare per Gucci a Los Angeles, mostrandosi peraltro abbastanza in forma.

Ma è proprio ripensando alle prodezze di Macaulay – il sito di wellness situazionista parodia di Goop, l’adorabile giochetto della T-shirt con Ryan Gosling, una mise en abyme da far scoppiare il cervello (nel 2014 Gosling fu fotografato mentre indossava una T-shirt con Culkin in una foto di Life, due giorni dopo Culkin twittò una foto di se stesso con una maglietta con stampata sopra la foto di Gosling con la maglietta con la sua foto apparsa su Life: Gosling rispose pubblicando una foto con una maglietta con la foto di Culkin con la maglietta con la foto di Gosling con la foto di Culkin), la faccenda del nome (nel dicembre 2018, Culkin ha annunciato che avrebbe cambiato legalmente il suo nome in “Macaulay Macaulay Culkin Culkin” dopo aver permesso ai fan di votare sul suo sito web per scegliere un nuovo secondo nome, con “Macaulay Culkin” che ha vinto su altri quattro candidati), e il decimo tweet più apprezzato di tutti i tempi, twittato nell’agosto 2020, in occasione del suo 40esimo compleanno: «Ehi ragazzi, volete sentirvi vecchi? Ho 40 anni. Prego» – è proprio ripensando alle prodezze di Macaulay, dicevo, che appare chiaro come la vena surreale, comica e ironica di Kieran non sia solo una grande prova attoriale, ma un dono di famiglia.

Verrebbe da dire: «Chissà che spasso i pranzi di Natale dei Culkin», se non fosse per la presenza di una nota dolente, la stessa che ci ha colpito quando abbiamo scoperto che il bambino di Mamma ho perso l’aereo era diventato un tossico e, secondo la stampa, rischiava di morire (2012, foto spaventose, emaciato, 50 chili al massimo, grave dipendenza da eroina e oxycodone) o quando ci siamo ritrovati a riflettere sul suo rapporto con Michael Jackson, che lui ha sempre difeso dalle accuse di molestie.

Le loro due sorelle maggiori (Jennifer Adamson, sorellastra, nata nel 1970, e Dakota, nata nel 1979), sono morte rispettivamente nel 2000 e nel 2008: la prima a 30 anni, di overdose, la seconda a 29 anni, investita da un’auto a Los Angeles. È in suo onore che Macaulay ha chiamato sua figlia Dakota. I Culkin sono una famiglia numerosissima, proprio come quella del famoso film di Natale del 1990: c’è un fratello più grande, Shane (1976), poi viene Macaulay (1980), poi Kieran (1982), Quinn (1984), Christian (1987) e il più piccolo, Rory (anche lui attore: memorabile nel ruolo di Euronymous, il protagonista metallaro del bellissimo Lords of Chaos, diretto da Jonas Åkerlund). E a proposito di Mamma ho perso l’aereo, quando lo riguarderemo a Natale ricordiamoci di Kieran. Nel film ha 7 anni ma sembra decisamente più piccolo: è il cugino con gli occhiali enormi che tutti prendono in giro perché si piscia ancora addosso quando dorme. Voi direte, certo, lo sapevamo già, ma sempre meglio specificare: come ha recentemente ricordato The Cut, esiste perfino gente che non sapeva che questi due sono fratelli.

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