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L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Perché per secoli sia gli ebrei che gli antisemiti hanno creduto al mito del naso ebreo

26 Febbraio 2019

«Non esiste una cosa come il “naso ebreo”. Esistono gli ebrei e hanno il naso, proprio come quasi tutti gli altri. I loro nasi non sono in alcun modo notevoli o significativamente diversi da quelli della popolazione generale. Il naso ebreo grande (spesso aquilino, spesso grottesco, generalmente ripugnante e molto caricaturale) è un mito», così si apre un articolo recentemente pubblicato da Tablet, in cui la giornalista, storica e “theorist of the face and body” Sharrona Pearl analizza il falso mito del naso ebreo.

«Non ho nulla contro i nasi grandi», sottolinea l’autrice. Quello che scrive è semplicemente il risultato dei suoi studi di storia della fisiognomica, una ricerca che sottolinea come la connessione immaginata tra le caratteristiche facciali e il carattere interno, e il nostro impegno verso quella connessione influisca sul modo in cui giudichiamo le persone. Attraenti o no, i grandi nasi non sono mia stati una caratteristica particolare della comunità ebrea. «Eppure», nota Pearl, « noi per primi, come comunità, abbiamo totalmente interiorizzato questa narrativa inventata, tanto da immaginarla come una peculiarità distintiva delle nostre caratteristiche fisiche, incorporandola nella nostra più ampia identità culturale». Spesso gli ebrei hanno utilizzato questa caratteristica come un modo per rivendicare la loro identità e rendere pubblico e visibile il loro status di minoranza. Dall’altra parte, la falsa caratteristica è stata spesso usata dai non-ebrei per caratterizzare, deridere o umiliare gli ebrei, dallo Shylock di Shakespeare alla propaganda nazista. 

Il famoso naso ebreo, quindi, non esiste, e i dati lo dimostrano. Nel 1911, l’antropologo Maurice Fishberg misurò 4000 nasi ebrei a New York e non rilevò alcuna differenza significativa in termini di dimensioni con il resto della popolazione. Ricerche più recenti sui nasi mostrano che se alcuni geni che controllano la forma e la punta del naso siano effettivamente influenzati dall’origine geografica, nessuno di questi (pensa un po’) è influenzato dalla religione. 

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