Hype ↓
21:29 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

NarcoData, il database del crimine organizzato messicano

29 Ottobre 2015

Lo scorso anno il sito di news messicano Animal Politico ha ottenuto, grazie al Mexican tranparency act, un’enorme mole di dati su tutte le cellule criminali operanti in Messico. Il suo direttore Dulce Ramos ha deciso di utilizzarli per creare un nuovo progetto, NarcoData. Come racconta Nieman Lab, NarcoData è un sito che raccoglie 40 anni di traffico della droga in Messico, spiegando le dimensioni raggiunte dal fenomeno e l’influenza che i cartelli hanno avuto sul Paese. «Il governo messicano ha fallito nel dare alla gente precise e sistematiche informazioni su come combattere il crimine organizzato. Vogliamo riempire questo vuoto», ha dichiarato Ramos.

Il fine primario di NarcoData è colpire i lettori con la forza delle immagini. Per farlo, Animal Politico si è servito del contributo di Poderopedia, piattaforma giornalistica di dati diventata celebre in Sud America con una serie di leak di documenti che rivelavano i nomi delle persone più potenti in Cile, Venezuela e Colombia. NarcoData ha in programma diversi grafici, che mostreranno l’invasione del Paese da parte dei cartelli o gli scarsi effetti della lotta alla droga. «Siamo convinti del grande potenziale di questa cosa. Vedo in NarcoData una pietra miliare per tanti nuovi progetti» ha detto a NiemanLab il fondatore di Poderopedia, Miguel Paz.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.