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07:14 martedì 10 febbraio 2026
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.
Emerald Fennell ha consigliato 13 film stilosi da vedere per prepararsi alla visione del suo Cime Tempestose Film memorabili per l'estetica audace, i costumi bellissimi e anche per "l'infedeltà" rispetto ai romanzi da cui erano tratti.
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa della versione in vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

È morto il marinaio della foto del bacio di Times Square

19 Febbraio 2019

George Mendonsa, l’ex marinaio che con ogni probabilità fu ritratto in una delle fotografie forse più famose in assoluto, è morto domenica scorsa in una casa di cura del New England, a 95 anni. Il New York Times riporta la notizia, ricordando ovviamente come il veterano della marina militare americana fosse quasi certamente il protagonista della fotografia “V-J Day in Times Square”: scattata da Alfred Eisenstaedt il 14 agosto del 1945, subito dopo l’annuncio dell’imperatore Hirohito che sancì la fine della seconda guerra mondiale. Pubblicata dalla rivista LIFE, mostra un marinaio in uniforme che abbraccia e bacia un’infermiera, leggermente piegata sulla schiena. Cogliendo la gioia della popolazione che si riversava in strada per festeggiare, l’immagine divenne subito una delle più celebri dell’epoca. Eisenstaedt non annotò i nomi delle due persone, perciò il mistero sulla loro identità proseguì per decenni. Secondo diversi esperti che si sono occupati nel tempo delle ricerche, l’infermiera in questione si chiamava Greta Friedman; Mendonsa, invece, fu tra le decine di uomini che dal 1980 dichiararono di essersi riconosciuti su LIFE, e arrivò a far causa al magazine quando rifiutò di certificare la sua presenza nell’immagine.

Dopo molti test, però, il marinaio in pensione ottenne il riconoscimento, grazie soprattutto ai due autori del libro The Kissing Sailor: The Mystery Behind the Photo That Ended World War II, Lawrence Verria e George Galdorisi. Nel 2005, inoltre, una mappatura del suo profilo in 3D rivelò la corrispondenza con l’uomo del bacio, mentre nel 2009 un antropologo forense della Michigan State University rivelò che, analizzando l’immagine, non c’era nemmeno un’incongruenza tra i due volti. Come ha detto lo stesso Verria, «le prove sono schiaccianti». Nel 2005, la Friedman precisò che «non fu tanto un bacio, piuttosto un atto di euforia», aggiungendo che secondo lei l’uomo «afferrò una donna vestita così perché si sentiva molto grato alle infermiere, che si erano prese cura dei feriti». Intervistato nello stesso anno per il progetto “Veterans History”, Mendonsa da parte sua ricordò «di aver avuto da quel momento un debole per le infermiere». Ufficiale della United States Navy, nell’agosto del ’45 si trovava in vacanza a Manhattan con la fidanzata e futura moglie Rita Petry, quando fu annunciata la resa del Giappone; uscito per festeggiare, si ritrovò in uno scatto diventato leggendario.

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