La sfilata di Dior era una delle più attese della settimana della moda di Parigi. Il figlio prediletto della moda contemporanea ha ampiamente rispettato le aspettative, non senza qualche intoppo, però.
Prada, Gucci, Saint Laurent non si accontentano più di vestire i personaggi: investono, producono, scrivono sceneggiature. Dai film di Jarmusch e Cronenberg targati Saint Laurent, al nuovo Film Fund di Prada e The Tiger di Gucci.
Al di là degli schieramenti, che non sono mai sembrati così polarizzati e incapaci di comunicare tra loro, quello che resta interessante da chiedersi è cosa vogliamo oggi dagli abiti, e questa settimana di sfilate ce l'ha dimostrato.
Giustissima la decisione, dopo l’addio di Matthieu Blazy a dicembre dello scorso anno, di prendersi il tempo che serviva per tornare in passerella con il debutto di Louise Trotter.
E potrebbe non essere un male: finalmente un po' di coraggio in una fashion week a cui mancava ormai da diverse stagioni.
Svelato ieri a Milano, diretto da Spike Jonze e Halina Reijn, con un cast degno di un film di Hollywood.
La lista dei debutti in questa settimana della moda è notevole, ma basterà a ravvivare l'immagine dei brand e la curiosità di appassionati e compratori?
Ma non solo: durante l'evento sarà possibile vedere e toccare le due nuove versioni di boots pensati per chi non vuole rinunciare né allo stile né al comfort.
Capitolo primo (di una nuova serie): Versace si racconta attraverso fotografia, poesia, musica e oggetti d'archivio, sotto la direzione creativa di Dario Vitale.
Il nostro nuovo vodcast dedicato alla moda, con Andrea Batilla e Giuliana Matarrese. Per il primo episodio siamo andati Palazzo van Axel, a Venezia, per raccontare storia, intrecci, incontri e riti di Bottega Veneta.
Il vodcast live (e non solo) sulla moda e i suoi protagonisti arriva sulla piattaforma di Rivista Studio.
Quando ha iniziato, lo stilista era una figura ancora indecifrabile, il Made in Italy appena agli albori, e nessuno avrebbe mai immaginato che un "creatore di vestiti" potesse arrivare fin dove è arrivato lui.
Con infinito cordoglio, il gruppo Armani ha annunciato la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore.
Scattata da Glen Luchford, celebra uno spazio liminale in cui tutte le identità si incontrano.
Figlia dell'attrice Candice Bergen e del regista francese Louis Malle, dal 2023 era direttrice del sito di Vogue, dove lavora da 14 anni.
La campagna scattata da Paolo Roversi è una rivoluzione nella storia del brand.