The Fashion Show, con Andrea Batilla e Giuliana Matarrese

Il vodcast live (e non solo) sulla moda e i suoi protagonisti arriva sulla piattaforma di Rivista Studio.

di Studio
15 Settembre 2025

The Fashion Show è cultura, è teatro, è approfondimento e visione  d’impresa a tutto tondo. Al live, che nella prima stagione ha portato sul palco nomi del calibro di Alessandro Michele e Pieter Mulier, si aggiungono due nuovi format: inHouse e Industry. Sul palco (o in studio) con Andrea Batilla e Giuliana Matarrese – due voci ineguagliabili del fashion system – un personaggio di rilievo che ha dato un’accelerazione positiva o ha cambiato le dinamiche del mondo della moda.

Da settembre 2025 la formula si arricchisce di altri appuntamenti che portano la capacità narrativa de due autori anche fuori dal palco del teatro. The Fashion Show è quindi social, Spotify, YouTube, sempre powered by Rivista Studio.

➔ LIVE

In teatro e alla scoperta di nuovi palchi itineranti con i protagonisti del mondo moda, che hanno segnato o stanno ridefinendo il panorama culturale.

➔ inHOUSE

Conversazioni intime, riprese in studio, con figure del backstage della moda – e non solo – per esplorare il sistema da dentro. Alternate a puntate “breaking news”, con i due autori Batilla e Matarrese, ispirate al format di un vero tv show.

➔ INDUSTRY

Puntate speciali realizzate e girate in luoghi chiave che raccontano la cultura d’impresa. Un accesso diretto dove creatività e industria si incontrano.

Bad Bunny e l’Halftime Show del Super Bowl sono stati solo gli ultimi tasselli del grande piano di Zara

Un percorso di riposizionamento estetico "facilitato" dai migliori del settore e dagli scivoloni delle maison: perché Zara sul più grande palco al mondo era un finale prevedibile, ma che ha comunque sorpreso tutti.

Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante

Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.

Leggi anche ↓
Bad Bunny e l’Halftime Show del Super Bowl sono stati solo gli ultimi tasselli del grande piano di Zara

Un percorso di riposizionamento estetico "facilitato" dai migliori del settore e dagli scivoloni delle maison: perché Zara sul più grande palco al mondo era un finale prevedibile, ma che ha comunque sorpreso tutti.

Per i brand di moda, farsi pubblicità durante il Super Bowl non è mai stato così importante

Spot che sembrano corti cinematografici, collaborazioni e persino sfilate: il pubblico del Super Bowl sta cambiando – anche grazie a Taylor Swift – e la moda prende nota.

Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara

Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.

Moda e intelligenza artificiale devono ancora decidere se si amano o si odiano

Se l'utilizzo dell'AI da parte dei brand, sino ad oggi, ha avuto esiti alterni, sui social e tra le nuove generazioni di fotografi sta nascendo un movimento di ribellione estetica

Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace

Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.

Galib Gassanoff è il prossimo designer georgiano di cui sarà meglio imparare il nome

Dall’infanzia in Georgia negli Anni ‘90 a un brand, che si chiama Institution, che celebra tradizioni artigianali a rischio estinzione: perché Galib Gassanoff ha molto da insegnare al mondo della moda.