Hype ↓
15:43 lunedì 7 settembre 2026
Si è scoperto che Van Gogh ha firmato solo il 15 per cento della sue opere perché tutte le altre le considerava troppo brutte per firmarle Lo ha rivelato una ricerca del Van Gogh Museum di Amsterdam, la prima dedicata esclusivamente alla firma "Vincent".
Il governo inglese ha esortato la popolazione a iniziare a far scorte di cibo e acqua per prepararsi agli eventi climatici estremi causati dal Super El Niño «Chi avrà delle scorte se la caverà molto meglio di chi non ne ha», ha detto la Ministra dell'Ambiente Angela Eagle.
È valsa la pena seguire tutti gli Emmy solo per vedere Rob Reiner vincerne uno storico, da record Ha vinto il premio per Outstanding guest actor in a comedy series per la sua interpretazione nella quarta stagione di The Bear.
L’ultima volta che un partito di estrema destra ha governato in Germania era QUEL partito di estrema destra Con la vittoria di AfD in Sassonia-Anhalt il Brandmauer, il muro che ha tenuto l'estrema destra fuori dai governi dal dopoguerra a oggi, potrebbe crollare.
C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".

L’Albania non solo ha una ministra AI, ma questa ministra AI è anche incinta di 83 figli AI

Ogni "figlio" di Diella fungerà da assistente personale per uno degli 83 parlamentari del Partito Socialista d’Albania.

27 Ottobre 2025

Diella, la prima ministra AI al mondo ora è anche “incinta” di 83 “figli”. Lo ha annunciato il Primo ministro albanese Edi Rama durante il Berlin Global Dialogue (un forum economico) segnando un ulteriore passo nel progetto albanese di integrare intelligenza artificiale e governance. Rama ha spiegato che ogni “figlio” di Diella fungerà da assistente personale per uno degli 83 parlamentari del Partito Socialista d’Albania (partito di maggioranza). Questi assistenti AI registreranno le discussioni parlamentari, forniranno riassunti delle sessioni e suggeriranno risposte ai parlamentari che perdono parte dei dibattiti.

Il Primo ministro albanese ha anche descritto, con un tocco di umorismo, come gli assistenti di intelligenza artificiale lavoreranno nella vita parlamentare quotidiana. «Se un parlamentare dovesse andare a prendere un caffè e dimenticate di tornare al lavoro, il figlio (di Diella) dirà cosa è stato detto quando non era in aula e dirà chi dovreste contrattaccare» ha spiegato Rama. Il Primo ministro ha inoltre annunciato che il sistema dovrebbe essere pienamente operativo entro la fine del 2026.

Diella, il cui nome significa “Sole”, è stata ufficialmente nominata a settembre come il primo ministro albanese generato dall’intelligenza artificiale. È apparsa per la prima volta a gennaio sulla piattaforma e-Albania come assistente virtuale che aiuta cittadini e imprese a ottenere documenti ufficiali. Rama ha affermato che il compito principale di Diella è rendere gli appalti pubblici «al 100 per cento esenti da corruzione» e di snellire e rendere trasparente tutta la burocrazia albanese.

Articoli Suggeriti
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti

L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".

Ci sono così tanti video dell’inondazione in Nepal generati con l’AI che il governo nepalese ha intimato alle piattaforme di rimuoverli tutti immediatamente

E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.