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17:34 mercoledì 17 giugno 2026
In Corea del Sud sono sempre più diffusi i siti dopaminici, cioè siti in cui fingi di comprare cose solo per far provare al cervello il piacere dell’acquisto Siti in cui si ordina cibo da ristoranti inesistenti o vestiti da negozi inventati. Tutto per avere quella scarica dopaminica senza spendere soldi.
In Antartide non ha mai fatto tanto caldo come nell’ultimo mese e gli scienziati dicono che la situazione ormai è «assolutamente pazzesca» Ci sono due gradi in più del precedente massimo registrato. La neve che copre il terreno si scioglie. In cima ai ghiacciai piove invece di nevicare.
La FIFA vuole coprire tutti i loghi dei brand con cui non ha accordi commerciali negli stadi del Mondiale, ma di questi loghi ce ne sono troppi e non ci sta riuscendo E dove ci è riuscita ha ottenuto un discreto effetto comico, come nel caso del telo bianco messo a coprire il logo Levi's al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.
In Cina hanno cancellato più di 12 mila corsi di laurea perché l’AI li ha resi obsoleti I tagli si sono concentrati soprattutto (come sempre in questi casi) nelle arti e nelle discipline umanistiche, ma ce ne sono stati parecchi anche nelle lingue straniere e nella gestione aziendale.
Una ricerca ha dimostrato che andare in bici fa così bene a corpo e mente che dovrebbe rientrare nelle politiche di salute pubblica La ricerca comprende 87 studi da 19 Paesi e conferma che la bici è uno dei più efficaci strumenti per migliorare la qualità della vita in città.

Per la prima volta la via più cara del mondo è a Milano, purtroppo

Il poco felice record è di via Monte Napoleone, che ha battuto Fifth Avenue a New York e New Bond Street a Londra.

20 Novembre 2024

Eccoci qui a registrare un altro record – ovviamente non felice per abitanti ma soprattutto negozianti – per il mercato immobiliare di Milano. No, non è quella classifica sulla qualità della vita di ItaliaOggi (ma poi: la vita di chi?) di cui si è parlato a inizio novembre. Ma la notizia che per la prima volta la via più costosa di tutto il pianeta è nel capoluogo lombardo. Battendo la Fifth Avenue a New York, New Bond Street a Londra e gli Champs Élisées a Parigi, via Monte Napoleone è diventata la strada con gli affitti commerciali più inarrivabili del mondo.

Non solo è la prima volta di una città italiana: è la prima volta di una città europea. Via Monte Napoleone (che si scrive così, staccato, nonostante la comune grafia di “Montenapoleone”) traina quindi il rialzo degli affitti di tutto il continente, grazie al poco invidiabile record di prezzo al metro quadro per un anno di affitto: sono 20.000 Euro per la piccola e celebre via del lusso, fondamentale asse del Quadrilatero della moda. Una crescita dell’11 per cento rispetto al 2023, quando si attestava al secondo posto. Quindi c’è stato uno scambio di posizione con la Fifth Avenue di New York, che scende al secondo posto grazie ai 19.537 Euro al metro quadro di affitto annuale, e poi terzo posto per New Bond Street a Londra, con 17.210 Euro al metro quadro all’anno. Concludono la Top 5 Tsim Sha Tsui a Hong Kong (15.697 Euro) e Avenue des Champs-Élysées a Parigi, che riesce a mantenere la quinta posizione grazie a un aumento del prezzo di affitto annuale del 10 per cento sul 2023. Ottimo lavoro Champs-Élysées, non mollare.

Per dare un altro po’ di numeri e far capire bene di che prezzi stiamo parlando, poniamo di avere un negozio di 50 metri quadrati: niente di enorme, proprio una piccola boutique in cui non stiamo nemmeno immaginando il magazzino. Ci costerebbe quindi un milione di Euro all’anno, e 84 mila Euro di affitto al mese. Niente male.

Milano, negli ultimi anni, sta accogliendo moltissimi ricchi da tutto il mondo grazie al decreto chiamato “Res non dom” (ma il Financial Times lo chiama “svuota-Londra”), per cui un nuovo residente dall’estero può pagare una flat tax di 100.000 Euro all’anno per tutti i guadagni e patrimoni mondiali per 15 anni, senza ulteriori tassazioni sui redditi esteri.

Anche questo ha portato a una gara al rialzo dei prezzi nelle vie del lusso. Kering, per esempio, ha acquistato un edificio in via Monte Napoleone 8, ad aprile da Blackstone, per la cifra record di un miliardo e trecentomila Euro. Negli ultimi due anni gli affitti sono cresciuti di uno sbalorditivo 30 per cento. Intervistato dal Financial Times Thomas Casolo, head of retail per Cushman & Wakefield, ha spiegato: «Penso che la ragione per cui gli affitti continuano a salire (in via Monte Napoleone, ndr) sia che è una via molto corta, se paragonata a Fifth Avenue, Champs-Élysées o New Bond Street a Londra». Dopo il quinto posto troviamo Ginza a Tokyo, Bahnhofstrasse a Zurigo, Pitt Street Mall a Sydney, Myeongdong a Seoul e Kohlmarkt a Vienna.

Foto di Gabriel Bouys/AFP via Getty Images

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