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12:47 giovedì 14 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

Per la prima volta la via più cara del mondo è a Milano, purtroppo

Il poco felice record è di via Monte Napoleone, che ha battuto Fifth Avenue a New York e New Bond Street a Londra.

20 Novembre 2024

Eccoci qui a registrare un altro record – ovviamente non felice per abitanti ma soprattutto negozianti – per il mercato immobiliare di Milano. No, non è quella classifica sulla qualità della vita di ItaliaOggi (ma poi: la vita di chi?) di cui si è parlato a inizio novembre. Ma la notizia che per la prima volta la via più costosa di tutto il pianeta è nel capoluogo lombardo. Battendo la Fifth Avenue a New York, New Bond Street a Londra e gli Champs Élisées a Parigi, via Monte Napoleone è diventata la strada con gli affitti commerciali più inarrivabili del mondo.

Non solo è la prima volta di una città italiana: è la prima volta di una città europea. Via Monte Napoleone (che si scrive così, staccato, nonostante la comune grafia di “Montenapoleone”) traina quindi il rialzo degli affitti di tutto il continente, grazie al poco invidiabile record di prezzo al metro quadro per un anno di affitto: sono 20.000 Euro per la piccola e celebre via del lusso, fondamentale asse del Quadrilatero della moda. Una crescita dell’11 per cento rispetto al 2023, quando si attestava al secondo posto. Quindi c’è stato uno scambio di posizione con la Fifth Avenue di New York, che scende al secondo posto grazie ai 19.537 Euro al metro quadro di affitto annuale, e poi terzo posto per New Bond Street a Londra, con 17.210 Euro al metro quadro all’anno. Concludono la Top 5 Tsim Sha Tsui a Hong Kong (15.697 Euro) e Avenue des Champs-Élysées a Parigi, che riesce a mantenere la quinta posizione grazie a un aumento del prezzo di affitto annuale del 10 per cento sul 2023. Ottimo lavoro Champs-Élysées, non mollare.

Per dare un altro po’ di numeri e far capire bene di che prezzi stiamo parlando, poniamo di avere un negozio di 50 metri quadrati: niente di enorme, proprio una piccola boutique in cui non stiamo nemmeno immaginando il magazzino. Ci costerebbe quindi un milione di Euro all’anno, e 84 mila Euro di affitto al mese. Niente male.

Milano, negli ultimi anni, sta accogliendo moltissimi ricchi da tutto il mondo grazie al decreto chiamato “Res non dom” (ma il Financial Times lo chiama “svuota-Londra”), per cui un nuovo residente dall’estero può pagare una flat tax di 100.000 Euro all’anno per tutti i guadagni e patrimoni mondiali per 15 anni, senza ulteriori tassazioni sui redditi esteri.

Anche questo ha portato a una gara al rialzo dei prezzi nelle vie del lusso. Kering, per esempio, ha acquistato un edificio in via Monte Napoleone 8, ad aprile da Blackstone, per la cifra record di un miliardo e trecentomila Euro. Negli ultimi due anni gli affitti sono cresciuti di uno sbalorditivo 30 per cento. Intervistato dal Financial Times Thomas Casolo, head of retail per Cushman & Wakefield, ha spiegato: «Penso che la ragione per cui gli affitti continuano a salire (in via Monte Napoleone, ndr) sia che è una via molto corta, se paragonata a Fifth Avenue, Champs-Élysées o New Bond Street a Londra». Dopo il quinto posto troviamo Ginza a Tokyo, Bahnhofstrasse a Zurigo, Pitt Street Mall a Sydney, Myeongdong a Seoul e Kohlmarkt a Vienna.

Foto di Gabriel Bouys/AFP via Getty Images

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