Hype ↓
21:16 mercoledì 26 agosto 2026
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.
Un fotografo, una pittrice, una casa d’aste e una galleria d’arte si stanno facendo causa per la famosa foto in cui Liam Gallagher dà un bacio a Noel Justin Thomas accusa Elizabeth Peyton di plagio e la David Zwirner Gallery e Sotheby’s di aver provato a trarre guadagno da questo plagio.
Sempre più miliardari stanno comprando casa in Patagonia perché si sono convinti che lì sopravviveranno alla fine del mondo A convincerli sono stati quattro fattori: isolamento, capacità di produrre di cibo, capacità di produrre energia e abbondante disponibilità d’acqua.
Dolly Parton verrà ricordata anche come una delle più agguerrite sindacaliste nella storia dell’industria musicale La cantautrice è stata una lavoratrice della musica e non ha mai smesso di usare il proprio potere per tutelare chi suonava al suo fianco.
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.

I 25 ambienti che hanno cambiato la storia del design d’interni, secondo il New York Times

10 Dicembre 2019

Così come aveva fatto per stilare la lista delle 25 opere d’arte che definiscono l’arte contemporanea, il T Magazine ha chiesto a un gruppo di esperti di scegliere i 25 ambienti che hanno influenzato e ispirato l’interior design nel corso dei decenni, modellando il modo in cui la nostra mente identifica e valuta uno spazio. Tre designer, due giornalisti e un fotografo d’interni si sono riuniti per discutere degli spazi più influenti di tutti i tempi, quelli che «non solo hanno cambiato il modo in cui viviamo, ma anche il modo in cui vediamo, i luoghi – piacevoli, provocatori o completamente nuovi per le loro epoche – che hanno informato le pratiche individuali e sfidato il modo in cui tutti noi, come esseri umani, pensiamo alla bellezza, alla stranezza, all’originalità, all’arredamento, alla proporzione, all’arte e alle connessioni che definiscono gli ambienti memorabili: quelli che, soprattutto, offrono un nuovo tipo di lessico visivo».

Il padiglione Shokin-tei di villa Katsura a Kyoto

Il salotto di Cy Twombly nel suo appartamento a Roma (circa 1966)

La stanza di Donald Judd nel suo loft di New York (1968)

L’ascensore di Rem Koolhaas a Villa Lemoine, Bordeaux (1998)

  1. Stonehenge (circa 1600 a.C.)
  2. Il Pantheon a Roma (125 d.C.)
  3. Il padiglione Shokin-tei di villa Katsura a Kyoto (17esimo secolo)
  4. I salotti delle case in stile georgiano nel Regno Unito (circa 1714-1830)
  5. La sala di lettura di Pierre-François-Henri Labrouste alla Sainte-Geneviève Library di Parigi (1851)
  6. Lo studio del gruppo Bloomsbury a Charleston in Sussex, Regno Unito (20esimo secolo)
  7. Il salotto di Jean-Michel Frank per l’hôtel particulier di Marie-Laure de Noailles a Parigi (circa 1925)
  8. Il salone di Pierre Chareau per la Casa di vetro di Jean Dalsace a Parigi (1932)
  9. Il salotto di Finn Juhl nella sua casa di Copenhagen in Danimarca (1942)
  10. Le Cabanon di Le Corbusier, in Costa Azzurra, Francia (1952)
  11. Il salotto di Nancy Lancaster nel suo appartamento di Londra (1958)
  12. La sala da pranzo di Philip Johnson al Four Seasons di New York (1959)
  13. Il salotto di Cy Twombly nel suo appartamento a Roma (circa 1966)
  14. La sala espositiva di Ludwig Mies van der Rohe alla Neue Nationalgalerie di Berlino (1968)
  15. La suite di 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (1968)
  16. La stanza di Donald Judd nel suo loft di New York (1968)
  17. Il salotto di Yves Saint Laurent nel suo appartamento di Parigi (1970)
  18. Il salotto di David Hicks nella sua tenuta nell’Oxfordshire, in Regno Unito (1973)
  19. Il salotto di Paul Rudolph per la casa di Halston a New York City (1974)
  20. Il salotto di Ricardo Bofill per La Fábrica, Sant Just Desvern in Spagna (1975)
  21. L’ufficio di Andrée Putman per il ministro francese della cultura al Palais-Royal di Parigi (1984)
  22. Il salotto di Vincent Van Duysen nella sua casa di Antwerp (1993)
  23. La lobby di Philippe Starck per il Delano Hotel di Ian Schrager a Miami Beach (1995)
  24. L’ascensore di Rem Koolhaas a Villa Lemoine, Bordeaux (1998)
  25. Il Teshima Art Museum di Ryue Nishizawa a Teshima, Giappone (2010)
Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.