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15:06 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah

Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.

03 Febbraio 2026

L’attivista e co-sceneggiatore di Un semplice incidente Mehdi Mahmoudian è stato arrestato dalle autorità iraniane il 31 gennaio dopo aver firmato una lettera aperta, pubblicata il 28 gennaio, in cui si accusava Ali Khamenei di essere il responsabile di tutto quello che è successo nel Paese, di tutta la violenza e di tutte le morti, dal 28 dicembre, giorno in cui sono cominciate le proteste, a oggi. A firmare la lettera, oltre a Mahmoudian, sono state altre 16 persone, tutti artisti e attivisti. Secondo quanto riporta il Guardian, altre due persone sono già state arrestate per questa iniziativa.

Come ha raccontato su Instagram Jafar Panahi, regista di Un semplice incidente, lui e Mahmoudian si sono conosciuti in carcere, nel luglio del 2022, quando Panahi fu arrestato per aver chiesto informazioni sulle accuse che avevano portato all’arresto del collega Mohammad Rasoulof. Il regista passò sette mesi a Evin, la famigerata prigione in cui il regime iraniano rinchiude tutti i dissidenti politici, fu liberato nel 2023 dopo uno sciopero della fame durato settimane e dopo insistenti pressioni da parte della comunità internazionale. In quei sette mesi, Panahi e Mahmoudian fecero amicizia e si diedero appuntamento fuori dal carcere per fare un film assieme. Quel film poi sono riusciti a farlo, nonostante tutte le difficoltà che un regista e uno sceneggiatore devono affrontare per girare un film in Iran. Quel film, oggi, è uno dei più premiati e apprezzati del 2025, e il 2026 si annuncia persino migliore, per Un semplice incidente: è candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale e, stando alle previsioni degli addetti ai lavori, ci sono buonissime probabilità che questa statuetta la vinca. L’altra candidatura ottenuta dal film è proprio quella per la Miglior sceneggiatura originale.

Panahi e Mahmoudian si sono sentiti l’ultima volta, per telefono, 48 ore prima che Mahmoudian venisse arrestato. Trascorsi due giorni dall’ultimo messaggio dell’amico, Panahi ha iniziato a temere il peggio, fino a quando la conferma che il peggio era avvenuto gli è arrivata guardando il telegiornale su Bbc Persian. Come ha riportato il New York Times, i firmatari della dichiarazione del 28 gennaio sostengono che «Questo apparato autoritario è ricorso alla strage per garantirsi la sopravvivenza, calpestando i diritti fondamentali e inalienabili dei cittadini – compreso il diritto quello di pretendere un cambiamento nel sistema politico». A oggi il numero esatto delle vittime tra coloro che hanno partecipato alle proteste non si conosce: secondo le testimonianze di medici e personale di soccorso, però, le dimensioni del massacro, come lo ha chiamato Panahi, sono spaventose.

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