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19:38 sabato 28 febbraio 2026
Oltre al nuovo disco i Gorillaz hanno fatto uscire un film d’animazione che si può vedere gratis su YouTube Il film si intitola The Mountain, The Moon Cave and The Sad God ed esce nello stesso giorno del loro nuovo disco, The Mountain.
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Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

La prima immagine di Megalopolis di Francis Ford Coppola

07 Febbraio 2024

Ieri sera, mentre il popolo italiano seguiva la prima serata di Sanremo, su Instagram è successo qualcosa che ha emozionato i cinefili di tutto il mondo: Francis Ford Coppola ha condiviso, per la gioia dei suoi 335 mila follower, la prima immagine del suo nuovo, maestoso film, Megalopolis. Il post è stato pubblicato in condivisione con l’account aperto appositamente per la promozione dell’opera, attualmente seguito da quasi 28 mila follower che, per ora, conta soltanto 3 immagini: una foto della fine delle riprese («that’s a wrap»), un collage coi membri del cast (Adam Driver, Aubrey Plaza, Giancarlo Esposito, Laurence Fishburne, Chloe Fineman, Dustin Hoffman, Shia LaBeouf, Nathalie Emmanuel, Jason Schwartzman e Jon Voight, tra gli altri) e la “title image” di cui stiamo parlando.

Secondo quanto riportato da una fonte a Word of Reel, il film verrà presentato a Cannes, ma ancora non si sa se in concorso o no. Tra il regista e Cannes c’è già stata qualche tensione, in passato, riguardo a questo tema: qualche anno fa è stato rivelato che nel 2009 Coppola diede precise indicazioni riguardo all’eventuale presentazione del suo film Segreti di famiglia. O in gara, o niente. Thierry Fremaux, il boss del festival, si rifiutò di includerlo, e Coppola, come promesso, si rifiutò di presentarlo. E dire che lo stesso identico giochino, nel 1979, aveva funzionato benissimo: Coppola aveva detto che non avrebbe mandato il suo film, Apocalypse Now, a meno che non fosse stato incluso nella competizione. Quella volta la direzione aveva accettato la sua proposta, anche se il lavoro di post-produzione era ancora in corso.

Cosa sappiamo di questo nuovo film (a parte le indiscrezioni che lo descrivevano come un disastro produttivo, di cui avevamo parlato qui)? Al centro della storia c’è una donna divisa tra la lealtà verso suo padre, il sindaco di New York, un conservatore con una visione classica della società, e il suo amante, un giovane architetto che vuole ricostruire la città, completamente distrutta da una catastrofe, seguendo un piano utopistico. Come aveva rivelato lo stesso Coppola, la trama prende spunto dal testo latino La congiura di Catilina di Cicerone. «Megalopolis propone un messaggio fondamentale: è il momento di considerare che la società in cui viviamo non è l’unica alternativa disponibile per noi. E che l’utopia non è tanto un piccolo luogo sperimentale, ma una discussione di persone che si fanno le giuste domande sulla società in cui vivono, chiedendosi se è l’unica alternativa o, se per il bene dei giovani, ci sono scelte migliori che potrebbero essere discusse», aveva spiegato il regista a Deadline nel 2021, dicendosi disposto a finanziare il film di tasca propria nel caso in cui non avesse raggiunto la cifra necessaria per produrlo. Il regista si è dimostrato ancora una volta un uomo di parola: per racimolare i 120 milioni di dollari che pare siano serviti per il film, ha venduto la sua azienda vinicola.

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