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Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Dal primo teaser di Megalopolis di Coppola si capisce perché è il film più atteso dell’anno

06 Maggio 2024

Megalopolis di Francis Ford Coppola sarà pure «invendibile», come lo hanno definito diversi addetti ai lavori nelle scorse settimane (nessuno di questi ha spiegato perché è invendibile, però), ma è anche uno dei film più attesi nella storia recente del cinema americano. Un’attesa confermata anche dalla prima immagine e soprattutto dal primo teaser trailer del film, quest’ultimo pubblicato dallo stesso Coppola sul suo profilo Instagram. Ad accompagnare il teaser, una dedica alla moglie Eleanor, morta il 12 aprile, proprio nei giorni in cui veniva confermata la presentazione del film in anteprima mondiale al prossimo Festival di Cannes. «Megalopolis l’ho sempre voluto dedicata alla mia amata Eleanor. Speravo di festeggiare con lei il suo compleanno, il 4 di maggio [il post di Coppola è appunto del 4 di maggio, ndr]. Purtroppo non è stato possibile, e quindi ho deciso di condividere con tutti voi questo regalo che volevo fare a lei».

https://www.instagram.com/p/C6jCZZOLdAf/

Il trailer ci fa capire pochissimo di questo film di cui già sappiamo praticamente niente. C’è Adam Driver, il protagonista della storia di Megalopolis, che esce da una finestra che dà sulla cima di un grattacielo e si avvicina al bordo dell’edificio. Poi, improvvisamente, il tempo si ferma e la forza di gravità si dissolve: Driver conta fino a tre con le dita della mano destra e appena finisce di contare le forze dell’universo tornano a esercitare la loro funzione. Chi è il personaggio interpretato da Driver? Anche di questo sappiamo poco: è un architetto che vuole trasformare la New York del futuro in un’utopia americana e salvarla dalle maligne macchinazioni del sindaco interpretato da Giancarlo Esposito. Con lui, con Driver, c’è Nathalie Emmanuel (attrice nota soprattutto per aver interpretato Missandei nel Trono di spade e Ramsey in Fast & Furious), in un ruolo di cui, ancora una volta, non sappiamo nulla.

La prima immagine di Megalopolis, diffusa il giorno prima della pubblicazione del teaser trailer

Una certezza su Megalopolis però ce l’abbiamo: potrebbe essere l’ultimo film della carriera di Coppola. Sia perché il regista ormai ha una certa età – 85 anni – e ha lui stesso ammesso che questo non è un mestiere per vecchi. E sia perché, soprattutto, Megalopolis è il progetto che potrebbe quasi letteralmente mandare in bancarotta Coppola (che non è nuovo a spericolatezze di questo tipo: gli è già successo in passato con Un sogno lungo un giorno), che Megalopolis se lo è autoprodotto spendendo 120 milioni di dollari presi dal suo conto in banca oppure ottenuti con prestiti che ha sottoscritto lui personalmente. Senza considerare poi il tempo che Coppola ha impiegato per scrivere la sceneggiatura del film (ha raccontato tutto in un’intervista a Vanity Fair). Insomma, potrebbe essere davvero l’ultimo film della sua carriera. Ma a giudicare da queste prime immagini, anche il più grande successo – interamente personale – della sua vita.

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