Hype ↓
20:32 mercoledì 13 maggio 2026
Helen Mirren ha esordito come testimonial di Stella McCartney facendo una “cover” di Come Together dei Beatles In realtà si tratta di un bis: Mirren quel testo lo aveva già enunciato alla sfilata di Stella McCartney per la primavera/estate 2026.
Uno studio ha dimostrato che interessarsi all’arte e alla cultura rallenta l’invecchiamento e migliora la salute Addirittura più dell'esercizio fisico: dedicarsi alle arti almeno una volta alla settimana riduce l'invecchiamento biologico di un anno.
L’invasione dei pavoni di Punta Marina è diventata una notizia di portata internazionale È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
È in lavorazione un film sulla storia di C’era una volta in America di Sergio Leone «È la storia di un uomo che ci ha messo 15 anni a fare un film e che finché non ci è riuscito non ha fatto nient'altro. Tutto raccontato con l'ironia di mio padre», ha detto Raffaella Leone, figlia di Sergio e produttrice del film.
L’Unione europea ha finalmente approvato delle sanzioni contro i coloni israeliani Le sanzioni prevedono il congelamento dei beni e il divieto di viaggio. Sono state approvate grazie alla rimozione del veto fin qui imposto dall'Ungheria.
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.

E se in Matrix al posto di Keanu Reeves ci fosse stato Will Smith?

04 Settembre 2019

Sua moglie, Jada Pinkett Smith, lo aveva avvertito: Matrix sarebbe stato un film rivoluzionario. Ma Will Smith, uno degli attori più corteggiati di Hollywood negli anni ’90, grazie al successo di Bad Boys (1995), Independence Day (1996) e Men in Black (1997), non ci ha voluto credere. Ha rifiutato l’offerta di interpretare il personaggio di Neo, poi diventato celebre grazie a Keanu Reeves. E ha tirato dritto verso Wild Wild West, uscito lo stesso anno del film delle sorelle Wachowski. Qualcuno ha provato a immaginare come sarebbe stato Will Smith in quel ruolo. E ha pubblicato un video deepfake sul suo canale Youtube Sham00K che mostra i momenti salienti di Matrix interpretati dall’attore.

L’autore del video ci porta in un altro universo possibile, quello in cui Will Smith dice sì alla proposta delle due registe. Una decisione tornata di recente oggetto di discussione, quando l’attore ha postato un video sul suo canale Youtube, scrive Entartainment, per spiegare le motivazioni di quella scelta.

Dopo il successo di Independence Day sentiva di non potersi permettere di fare errori, spiega Smith, che ammette di non aver saputo cogliere la sfida di due registe emergenti. Colpa anche di una presentazione poco efficace, però, si giustifica l’attore, che così sintetizza il dialogo con le sorelle Wachowski «Amico, stiamo pensando a una cosa così. Immagina di essere in un combattimento; poi tu salti. Immagina che lo spettatore può vedere attorno a te, a 360°, mentre tu stai saltando». E conclude: «Keanu è stato perfetto. Se lo avessi fatto io, per il fatto che sono nero, Morpheus non sarebbe stato nero. Così avrei incasinato Matrix. Lo avrei rovinato. Quindi ho fatto un favore a tutti».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero