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10:41 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

E se in Matrix al posto di Keanu Reeves ci fosse stato Will Smith?

04 Settembre 2019

Sua moglie, Jada Pinkett Smith, lo aveva avvertito: Matrix sarebbe stato un film rivoluzionario. Ma Will Smith, uno degli attori più corteggiati di Hollywood negli anni ’90, grazie al successo di Bad Boys (1995), Independence Day (1996) e Men in Black (1997), non ci ha voluto credere. Ha rifiutato l’offerta di interpretare il personaggio di Neo, poi diventato celebre grazie a Keanu Reeves. E ha tirato dritto verso Wild Wild West, uscito lo stesso anno del film delle sorelle Wachowski. Qualcuno ha provato a immaginare come sarebbe stato Will Smith in quel ruolo. E ha pubblicato un video deepfake sul suo canale Youtube Sham00K che mostra i momenti salienti di Matrix interpretati dall’attore.

L’autore del video ci porta in un altro universo possibile, quello in cui Will Smith dice sì alla proposta delle due registe. Una decisione tornata di recente oggetto di discussione, quando l’attore ha postato un video sul suo canale Youtube, scrive Entartainment, per spiegare le motivazioni di quella scelta.

Dopo il successo di Independence Day sentiva di non potersi permettere di fare errori, spiega Smith, che ammette di non aver saputo cogliere la sfida di due registe emergenti. Colpa anche di una presentazione poco efficace, però, si giustifica l’attore, che così sintetizza il dialogo con le sorelle Wachowski «Amico, stiamo pensando a una cosa così. Immagina di essere in un combattimento; poi tu salti. Immagina che lo spettatore può vedere attorno a te, a 360°, mentre tu stai saltando». E conclude: «Keanu è stato perfetto. Se lo avessi fatto io, per il fatto che sono nero, Morpheus non sarebbe stato nero. Così avrei incasinato Matrix. Lo avrei rovinato. Quindi ho fatto un favore a tutti».

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