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11:13 giovedì 17 settembre 2026
JD Vance si è lanciato in un incredibile spiegone per dimostrare che Emily in Paris è la miglior serie di sempre e lo «Shakespeare della nostra epoca» Secondo il Vicepresidente la serie è «una grande critica culturale al processo decisionale dei Millennial».
Se sei l’erede di una grande dinastia della moda italiana e ti serve un direttore creativo per il tuo brand, chiami Dario Vitale Dopo l'esperienza da Versace, Dario Vitale diventa il primo creativo esterno ad assumere la guida di Emporio e degli accessori Giorgio Armani, segnando la prima vera svolta della maison dopo la scomparsa del fondatore.
Nonostante gli scienziati dicano che non funzionerà mai, diverse persone stanno pagando 200 mila euro a un’azienda australiana per far congelare i loro cadaveri nella speranza di essere resuscitati in futuro L'azienda si chiama Southern Cryonics, si trova a Holbrook, nel New Souther Wales, e ai suoi clienti propone "a chance of life extension".
Per salvare i suoi cittadini dal brainrot, Singapore ha deciso di pagarli per leggere almeno 15 minuti al giorno Quindici minuti valgono venti monete virtuali, per arrivare a un dollaro di Singapore ne servono mille, cioè cinquanta giorni di lettura.
Dopo che Ed Sheeran ha cacciato Macklemore dal suo tour per aver urlato Free Palestine dal palco, tutti i musicisti che lavoravano al tour lo hanno abbandonato per protesta Finneas O'Connel, Lukas Graham, Aaron Rowe e i Beoga si sono ritirati dal Loop Tour subito dopo la cacciata di Macklemore, in aperta polemica con Sheeran.
A quanto pare, il nuovo ayatollah Mojtaba Khamenei ha due grandi passioni: i film di Christopher Nolan e le startup tech Lo hanno detto il cognato e la suocera, parenti della moglie Zahra Haddad-Adel, uccisa nello stesso attacco in cui è morto il padre Ali, a diversi media vicini al regime.
Per la prima volta nella storia, e “grazie” agli Stati Uniti, ci sono armi anche nello spazio aperto Non esistono dettagli sul tipo di armi ma la US Space Force ha detto che «possono essere impiegate sia a scopo difensivo che offensivo».
Non contento di stare girando già una dozzina di film contemporaneamente, Luca Guadagnino ha pure disegnato una collezione di arredamento e abbigliamento di 140 pezzi per Zara 65 pezzi tra mobili e oggetti per la casa, a cui si affiancano 75 capi tra abbigliamento e accessori. Realizzati nei ritagli di tempo tra un set e un red carpet, si capisce.

E se in Matrix al posto di Keanu Reeves ci fosse stato Will Smith?

04 Settembre 2019

Sua moglie, Jada Pinkett Smith, lo aveva avvertito: Matrix sarebbe stato un film rivoluzionario. Ma Will Smith, uno degli attori più corteggiati di Hollywood negli anni ’90, grazie al successo di Bad Boys (1995), Independence Day (1996) e Men in Black (1997), non ci ha voluto credere. Ha rifiutato l’offerta di interpretare il personaggio di Neo, poi diventato celebre grazie a Keanu Reeves. E ha tirato dritto verso Wild Wild West, uscito lo stesso anno del film delle sorelle Wachowski. Qualcuno ha provato a immaginare come sarebbe stato Will Smith in quel ruolo. E ha pubblicato un video deepfake sul suo canale Youtube Sham00K che mostra i momenti salienti di Matrix interpretati dall’attore.

L’autore del video ci porta in un altro universo possibile, quello in cui Will Smith dice sì alla proposta delle due registe. Una decisione tornata di recente oggetto di discussione, quando l’attore ha postato un video sul suo canale Youtube, scrive Entartainment, per spiegare le motivazioni di quella scelta.

Dopo il successo di Independence Day sentiva di non potersi permettere di fare errori, spiega Smith, che ammette di non aver saputo cogliere la sfida di due registe emergenti. Colpa anche di una presentazione poco efficace, però, si giustifica l’attore, che così sintetizza il dialogo con le sorelle Wachowski «Amico, stiamo pensando a una cosa così. Immagina di essere in un combattimento; poi tu salti. Immagina che lo spettatore può vedere attorno a te, a 360°, mentre tu stai saltando». E conclude: «Keanu è stato perfetto. Se lo avessi fatto io, per il fatto che sono nero, Morpheus non sarebbe stato nero. Così avrei incasinato Matrix. Lo avrei rovinato. Quindi ho fatto un favore a tutti».

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