Dopo 20 anni di emergenza ecologica, gli abitanti di questo territorio speravano che fosse arrivato il momento delle bonifiche. Si ritrovano invece con una nuova fabbrica che produce materiale esplosivo. E con un nuovo, ennesimo movimento di protesta.
Una coppia che ha avuto un figlio tramite Gpa è bloccata negli Usa per paura di essere incriminata in Italia
Sarebbero le prime vittime della legge Varchi, che ha reso la gestazione per altri "reato universale".
Potrebbero essere la prima coppia a subire le conseguenze della legge con la quale il governo Meloni ha reso la gestazione per altri un “reato universale”. Nello scorso febbraio, questa coppia ha avuto un figlio, nato a San Diego, in California, tramite gestazione per altri. Gianni Baldini, avvocato della coppia, ha detto ai media che i due uomini «sono molto preoccupati all’idea di tornare in Italia perché c’è il rischio di essere multati e di andare in prigione» e che stanno quindi prendendo in seria considerazione la possibilità di restare negli Stati Uniti. Se la coppia dovesse rientrare in Italia, potrebbe essere multata per una cifra che va dai 600 mila e il milione di euro e rischiare fino a due anni di detenzione.
Il primo a raccontare questa storia è stato il giornalista della Stampa Pino Di Blasio. Nel suo articolo, e in tutti quelli che sono venuti dopo il suo, si sottolineano le contraddizioni legali di cui la coppia rischia di diventare vittima. La prima: il bambino è stato concepito prima dell’entrata in vigore della legge Varchi – il nome viene dalla prima firmataria, la deputata di Fratelli d’Italia Maria Carolina Varchi – e questo potrebbe essere un fatto dirimente nell’eventualità di una causa. È vero che nel testo della legge la gestazione per altri viene definita un reato con carattere continuato, vale a dire perseguibile e punibile sin dall’inizio della procedura di fecondazione, ma non è detto che questa parte della legge regga a un’eventuale contestazione.
L’avvocato della coppia ha spiegato che c’è anche un’altra questione a complicare ulteriormente questa già complicatissima vicenda. Baldini ha detto che se i due dovessero essere perseguiti in Italia, la cosa potrebbe violare il cosiddetto principio della doppia discriminazione. Vale a dire: un reato può essere contestato all’estero se la condotta in questione è reato in entrambi i Paesi coinvolti. In California, però, «la gestazione per altri è perfettamente legale», ha detto Baldini, cosa che renderebbe ancora più complicata un’eventuale disputa legale. Per tutte queste ragioni, Baldini ha detto che la coppia sta pensando seriamente di rimanere, almeno per il momento, negli Stati Uniti: lì, finché Trump non riuscirà ad abolirlo, vige ancora lo ius soli e quindi il bambini è cittadino americano.
Dopo 20 anni di emergenza ecologica, gli abitanti di questo territorio speravano che fosse arrivato il momento delle bonifiche. Si ritrovano invece con una nuova fabbrica che produce materiale esplosivo. E con un nuovo, ennesimo movimento di protesta.
Lo ha dimostrato una ricerca pubblicata su Nature Communications: meno del 15 per cento dei cittadini europei ha un accesso adeguato al verde. Nella situazione peggiore, ovviamente, ci sono i cittadini più poveri.