Breaking ↓
18:09 lunedì 19 gennaio 2026
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Da dove arriva la leggenda che masturbarsi fa diventare ciechi?

11 Gennaio 2018

Tutti sanno che è una leggenda metropolitana vecchia quando il mondo e tutti sanno che è, beh, una leggenda metropolitana: masturbarsi fa diventare cieco. Ma da dove è nata, esattamente, questa diceria? Un articolo di Mel magazine fa luce sulla questione, ricostruendo come si è diffusa questa leggenda nel corso dei secoli. L’autore, Andrew Fiouzi, utilizza come fonte principale un classico della filologia, Le origini del pensiero europeo di Richard Broxton Onians, pubblicato in Italia da Adelphi. Uno dei primi documenti in cui si trova la storia della masturbazione che rende ciechi è un pamphlet inglese del Settecento, ispirato alle teorie di un teologo protestante morto qualche anno prima, l’olandese Balthasar Bekker: il documento, pubblicato nel 1712 con il titolo Onania: ovvero l’odioso peccato dell’autopolluzione e tutte le spaventose conseguenze per entrambi i sessi, sosteneva che masturbarsi comportava, sia per gli uomini che per le donne, gravi conseguenze psicofisiche, che poteva causare impotenza, gonorrea, epilessia, oltre che il calo della vista. Alla fine del Settecento, la teoria continuò a diffondersi grazie a (o per colpa di) un medico, lo svizzero Samuel-Auguste Tissot, che era convinto che la sessualità in genere, e la masturbazione in particolare, fosse la causa della debole vista dei suoi pazienti.

ITALY-POLITICS-SENATE-BERLUSCONI

L’idea alla sua base, però, è molto più antica, e risale addirittura ad Aristotele. Il celebre filosofo, come molti sanno, era convinto che il liquido seminale fosse dotato di una “forza attiva” (su questo si basava tra l’altro la sua teoria sull’inferiorità femminile: le donne non producono sperma, dunque non producono “forza attiva”), dunque ogni volta che un uomo si masturba perde una parte della sua forza attiva e rende il suo corpo più debole. Da notarsi però che la teoria di Aristotele può essere applicata solo alla masturbazione maschile, mentre Bekker e Tissot erano convinti che masturbarsi facesse diventare  ciechi tutti, uomini e donne.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.