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14:33 martedì 26 maggio 2026
Su YouTube stanno riscuotendo grandissimo successo gli audiolibri brutti, piratati e fatti con l’AI Un sondaggio del 2025 ha rilevato che il 35 per cento dei fruitori di audiolibri ha ascoltato almeno un titolo piratato su YouTube, e la maggioranza lo ha fatto perché era gratis.
Bezos ha detto che Mamdani dovrebbe smetterla di prendersela con i miliardari e il giorno dopo Mamdani ha intimato ad Amazon di pagare 9 milioni di dollari di multe stradali arretrate Multe comminate perché i fattorini lasciano i furgoni Amazon in mezzo alla strada, con il motore acceso, a inquinare.
La Cina ha lanciato degli embrioni nello spazio per scoprire se è possibile avere bambini spaziali Un esperimento necessario per capire se i sogni di colonizzazione galattica dell'umanità sono davvero realizzabili o no.
Il Comune di Detroit, città natale della techno, ha istituito la Settimana della Techno La sindaca Mary Sheffield ha proclamato la settimana dal 18 al 25 maggio Detroit Techno Week, in coincidenza con il festival Movement all’Hart Plaza.
I tech bros hanno fatto di tutto per convincere il Papa che l’AI è cosa buona e giusta, ma i loro sforzi non sono serviti a granché A giudicare dai contenuti della prima enciclica di Leone XIV, dedicata all'AI, i tentativi diplomatici di Big Tech, che ha inviato i suoi emissari in Vaticano nelle scorse settimane, l'hanno lasciato abbastanza indifferente.
Una risoluzione dell’ONU ha stabilito che i governi sono obbligati a fare tutto il possibile per combattere la crisi climatica Risoluzione approvata con solo 8 voti contrari. Per la sorpresa di nessuno, tra chi si è opposto ci sono Stati Uniti, Russia, Arabia Saudita, Iran, Israele, Bielorussia, Liberia e Yemen.
La giuria di un prestigioso premio letterario ha premiato un racconto generato con l’AI senza accorgersi che era chiaramente generato con l’AI The Serpent in the Grove di Jamir Nazir sarebbe tutta farina del sacco di una AI. E, forse, Jamir Nazir nemmeno esiste davvero.
Dei game designer palestinesi stanno realizzando un videogioco che racconta la storia della Nakba Si intitola Dreams on a Pillow ed è stato finanziato grazie a una campagna di crowdfunding a cui hanno contribuito persone da tutto il mondo.

I 20 marchi e prodotti di moda più cercati negli ultimi mesi

29 Ottobre 2019

Sarà per quella rinnovata moda anni ’80 che impera da quando Stranger Things ha rubato il cuore – e le ore di sonno – a molti spettatori, o perché celebrità come Kendall Jenner e Hailey Bieber le hanno sfoggiate sui loro profili Instagram: le sneaker Adidas Continental 80 si aggiudicano il terzo posto nella classifica dei prodotti da donna più desiderati. È solo una delle notizie che emergono dal nuovo report trimestrale della piattaforma di ricerca di moda a livello globale, Lyst, che ha classificato i brand e i prodotti più cercati e acquistati online da luglio a settembre 2019. Per compilare la lista, Lyst ha studiato il comportamento di oltre 9 milioni di utenti che ogni mese comprano e cercano tra più di 12mila store online.

Al primo posto (per la seconda volta negli ultimi quattro Lyst index), tra i marchi di moda su cui globalmente convogliamo i nostri desideri c’è Off-White di Virgil Abloh. Lo segue Balenciaga, mentre Gucci scende di due posizioni, classificandosi terzo per la prima volta dopo due anni in cui  è sempre salito ai primi posti. Intanto, a distanza di un anno dall’arrivo di Daniel Lee come direttore creativo, anche Bottega Veneta entra per la prima volta nella classifica dei marchi più desiderati. In particolare, sono i sandali di nappa il modello di scarpa da donna più bramato del momento, con oltre 27mila ricerche online al mese. Tra gli altri must have, ci sono poi le mini borsette. Quelle it-bag per le quali ci chiedevamo se fossero dei meme o degli accessori veri e propri. Tra queste, la Chiquito (con più di 12.500 ricerche al mese), che permette così a Jacquemus di salire di 37 posizioni (la ricerca di articoli del marchio francese è aumentata del 131% su base annua), e l’iconica 1969 di Paco Rabanne che, portata a mano da Priyanka Chopra (nella versione con catena e medaglioni d’argento) ottiene il decimo posto.

Porta carte di credito di pelle, Burberry

Ancora sul versante prodotti, il piumino Bramant di Moncler figura come il capo da uomo più cercato e acquistato del terzo trimestre, mentre la cintura Gucci, dopo essere diventata di diritto un evergreen delle ricerche femminili, compare ora per la prima volta anche nell’universo maschile, aggiudicandosi il secondo posto. Degno di nota, il quarto classificato tra i prodotti più ambiti dagli uomini: il porta carte di credito di pelle di Burberry, stampato come un biglietto del treno. Per soli cosmopoliti.

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Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.