Hype ↓
20:54 giovedì 11 giugno 2026
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.
Negli Stati Uniti già 70 città hanno imposto il divieto di costruzione di nuovi data center Divieti più o meno lunghi, più o meno temporanei, ma sempre più diffusi. Tra le città che ne hanno già imposto uno ci sono New York, Denver, New Orleans, Seattle e Minneapolis.
In Svezia la denatalità è così grave che si sta pensando di introdurre la fecondazione assistita “di Stato” Al momento il Servizio Sanitario Nazionale copre i costi per sei tentativi alle persone senza figli. L'attuale governo vuole coprire i costi di tutti i tentativi, per tutti.

C’è un libro che mostra tutte le situazioni di mansplaining nell’arte

19 Agosto 2020

Quando Nicole Tersigni ha digitato su Google immagini “donna circondata da uomini”, ha trovato un dipinto del XVII secolo di Jobst Harrich. Era perfetto per il messaggio che voleva lanciare, e cioè “smettetela uomini di volermi spiegare le cose solo perché pensate che io non le capisca in quanto donna”. Così ha iniziato con un tweet, con una didascalia scritta postando l’immagine del dipinto, e ne è nato un thread diventato virale. Non ci è voluto molto prima che Tersigni trovasse altre situazioni simili nei quadri, accorgendosi di quanto l’arte sia piena di scene di mansplaining. Adesso ne ha fatto anche un libro: Men to Avoid in Art and Life, letteralmente “uomini da evitare nell’arte e nella vita”.

Il libro è diviso in capitoli che prendono il nome da alcuni tipi di mansplainer, utilizzando le scene dei dipinti per far riflettere e divertire sull’atteggiamento paternalistico degli uomini che intendono fornire spiegazioni non richieste a donne che non ne hanno bisogno. Come il “comico”, che ti spiega le battute anche se molto probabilmente le hai già capite, il “padre”, che vuole illustrarti pedissequamente dove hai sbagliato in una certa situazione. Come racconta il Guardian, Tersigni ha passato settimane a setacciare i database dei musei online e a selezionare le opere d’arte. Poi ha inventato delle battute che evidenziassero con brutale onestà quanto capita alle donne quotidianamente, «come fossero versioni umoristiche di situazioni imbarazzanti o strane o frustranti che ci sono sicuramente accadute», ha spiegato. Ma questa «non è una critica alle opere d’arte che uso», ha detto. «Più che altro, è una critica alla vita».

Articoli Suggeriti
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo

La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.

Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite

Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.