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L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

Si mangia sempre meno a tavola, sempre più sul divano

23 Maggio 2019

Secondo una recente indagine condotta su un campione di più di 1000 adulti americani e commentata dall’Atlantic, sempre meno persone consumano i loro pasti attorno a un tavolo. Quasi tre quarti degli intervistati hanno affermato di essere cresciuti cenando al tavolo della cucina: poco meno della metà può dire di farlo ancora. Il 30% degli intervistati ha indicato il divano come il luogo principale dove mangia a casa e il 17% ha confessato di consumare i pasti in camera da letto. La tendenza è certamente collegata all’esigenza dei componenti della famiglia di mangiare a orari diversi, quindi separatamente. Anche se la maggior parte dei genitori americani considera ancora importante mangiare insieme, solo la metà dei bambini siede a tavola con i genitori. Gli ostacoli più comuni sono gli orari di lavoro e gli impegni dei figli. Un altro fattore ha a che fare con l’abitudine di cucinare e apparecchiare: mentre le donne, in media, cucinano meno di quanto hanno fatto in passato (perché lavorano, in media, di più), gli uomini non hanno aumentato in egual misura il tempo trascorso cucinando.

Un’altra esperta suggerisce la correlazione tra l’abitudine di mangiare sul divano o in piedi e il fatto di vivere da soli: negli ultimi 50 anni, il numero di persone che vivono da sole è aumentato vertiginosamente. «Ci sono più persone che vivono da sole adesso che in qualsiasi altro momento della storia», ha scritto il sociologo Eric Klinenberg nel 2012, analizzando un’attitudine legata alla libertà e all’autorealizzazione. «Forse», conclude Joe Pinsker sull’Atlantic, «autorealizzarsi  significa consumare la propria cena sul divano, magari anche per sopperire alla mancanza di un un tavolo».

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