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19:17 lunedì 19 gennaio 2026
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.

La cosa più piratata del mondo non sono più film, le serie tv o la musica, ma i manga

28 Febbraio 2025

Come scrivevamo qui, fino a qualche anno fa, in Italia, c’era ancora chi si approcciava ai manga con un certo scetticismo (e una totale incomprensione del fenomeno: ad esempio tra chi ne parlava come se si trattasse di un genere, e non di un mezzo e un linguaggio). Era il 2022: nel frattempo i manga, vecchi e nuovi, hanno continuato a essere pubblicati, scambiati, letti e prodotti, e il pubblico dei manga si è ulteriormente ampliato. E se il successo di un prodotto si nota anche per la sua capacità di generare imitazioni o, come si dice oggi, “dupe”, in questo inizio del 2025 possiamo affermare che i manga hanno ormai conquistato il mondo. Variety ha riportato e commentato i dati di una ricerca effettuata da Muso: nel 2024 i 55 miliardi di visualizzazioni su siti illeciti di manga non autorizzati hanno toccato quota 70% di tutto il traffico pirata nel settore dell’editoria, mentre il prodotto più piratato al mondo non sono stati i film, le serie tv o la musica, ma proprio i manga, che sono stati scaricati illegalmente soprattutto da dispositivi mobili. Tra il 2019 e il 2024 la crescita della pirateria dei manga online è arrivata al 300%. E ancora: nella top 10 delle serie tv più piratate, ci sono ben 8 anime, ovvero adattamenti animati di manga. L’associazione parlamentare giapponese per manga, anime e videogiochi ha stimato che, nel 2024, la pirateria dei manga ha causato una perdita di 7 miliardi di dollari.

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