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06:16 domenica 25 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

Lynk & Co 01 e 02, il futuro della mobilità

Sono arrivate sul mercato le due punte di diamante del brand che sta cambiando il concetto stesso di automobile.

di Studio
10 Gennaio 2025

L’11 ottobre scorso Lynk & Co ha presentato a Milano il suo primo veicolo 100 per cento elettrico, la 02. Il lancio segna un importante passo avanti nell’espansione ed evoluzione del brand: «Una nuova fase», così lo ha definito Nicolas López Appelgren, Ceo di Lynk & Co International. «Il nostro modello di business si sta espandendo, così come cresce il portfolio di modelli e grazie a questo abbiamo la possibilità di entrare in nuovi mercati. Questi cambiamenti strategici sottolineano il nostro impegno nel fornire una maggiore scelta, flessibilità e accessibilità ai nostri clienti».

Per chi ancora non conoscesse il modello di business di Lynk & Co, un veloce riassunto. Le auto Lynk & Co sono pensate per la condivisione: con la famiglia, con gli amici e non solo. Basta scaricare l’app del marchio e iniziare a utilizzare la piattaforma di car-sharing, senza nemmeno aver bisogno di possedere un’auto Lynk & Co. Per il brand, l’approccio alla proprietà di una macchina è diverso, e innovativo, tanto quanto il suo punto di vista sul design delle auto. Funziona così: l’utente che acquista un’auto Lynk & Co può decidere di diventare, oltre che proprietario della macchina, anche “lender”, e metterla a disposizione di altri utenti, a prezzi e a condizioni da decidere in piena libertà e totale autonomia (si fa tutto attraverso la comodissima app di cui sopra). «Maggiore scelta, flessibilità e accessibilità ai nostri clienti», appunto. Un modello, questo, che si applica ovviamente a entrambe le vetture di Lynk & Co: la nuova 01 e la 02.

Cominciamo dalla 01. Nelle scorse settimane è iniziata la vendita della “versione aggiornata” di questo modello: è stata perfezionata grazie a piccole ma significative modifiche al design, dettagli che hanno reso il profilo dell’auto ancora più sofisticato e maturo, e al motore che ne migliora le prestazioni. La 01 è disponibile nelle due versioni Core e More e in nuove opzioni colore (Crystal White, Sparkling Black e Mineral Green Metallic), novità che riflettono il feedback ricevuto dalla comunità Lynk & Co. Questa nuova versione è dotata di un sistema di propulsione plug-in hybrid completamente riprogettato, che garantisce maggiore potenza, un’esperienza di guida dinamica, migliore gestione dei consumi e una sensibile riduzione delle emissioni. In Italia la versione Core è disponibile per l’acquisto a partire da 40.995€, mentre la versione More da 44.995€.

A proposito di feedback: la parola condivisione non è soltanto un concept, per Lynk & Co. Sia la 01 che la 02, infatti, sono frutto del lavoro svolto nello studio di Göteborg da designer e ingegneri, ma anche dalle migliaia di messaggi con i quali gli utenti della community Lynk & Co hanno contribuito in maniera significativa a definire i tratti distintivi del nuovo modello. Il risultato di questa inedita collaborazione tra team di design, team di ingegneria e community sono delle macchine caratterizzate dalla straordinaria autonomia e dal profondo piacere che offrono a chi le guida, oggetti che colpiscono innanzitutto per la

loro estetica. L’approccio del brand, focalizzato su diverse possibilità per i suoi clienti, si legge anche nelle linee del design e nelle caratteristiche tecnologiche sia della nuova 01 che della 02.

Parliamo della 02, dunque. Linee moderne, ispirazioni futuristiche, colori come Crystal White, Grey Grid, Cosmic Blue e Techno Magenta, pensati per attirare lo sguardo e suscitare ammirazione. E poi gli interni, disponibili in due varianti: Core, che presenta materiali riciclati con colori Ocean Black e Urban Blue evidenziati da vivaci accenti arancioni, e More, accostato al “Downton Vibe”, con colori Black Ocean e Stone Grey, accentuati da riflessi giallo lime. Estetica, ma anche funzionalità e sostenibilità. Nella costruzione della 02 è usata solo elettricità proveniente da fonti rinnovabili: la sostenibilità, dunque, caratterizza tutto il processo produttivo, non soltanto il risultato finale. E l’obiettivo, per il futuro, è ancora più ambizioso: produrre macchine usando almeno il 50 per cento di materiali riciclati e dimezzando così l’impronta ambientale della produzione. Nella 02 ci sono tutte le caratteristiche che ci si aspetta di trovare in una macchina moderna: automatizzazione degli impianti di sicurezza (sono 21 le feature, attive e passive, dell’Advanced Driver Assistance System), aggiornamenti del software, connettività 5G, un hotspot Wi-Fi, doppio caricatore wireless e una funzionalità che permette da remoto di controllare la temperatura della macchina. Ma ci sono anche diverse chicche frutto proprio di quella collaborazione tra brand e consumatori di cui si diceva prima. Una su tutte: la 02 vanta una peculiarità – ribattezzata “Hey Honk” – che consiste in una gamma di suoni alternativi al classico clacson con il quale l’automobilista può segnalare la sua presenza ai pedoni. Questi ultimi, nei test su strada, hanno affermato che preferiscono questi suoni alternativi al classico clacson (che comunque, e ovviamente, resta disponibile sulla 02). E poi, ancora, un’altra chicca: la funzione Infinity Light, che usa raffinati giochi di luce per trasformare l’abitacolo della macchina in uno “spazio aperto” e personalizzabile grazie a quattro mood setting: Fireworks, West Coast, Moonlight Love e Neo City. La 02 si può acquistare a partire da 35.495€.

Autonomia, si diceva. Autonomia in tutti i sensi, anche in quello letterale: tra una ricarica e l’altra la 02 può percorrere fino a 445 chilometri, e quando arriva il momento della ricarica bastano 30 minuti per passare dal 10 all’80 per cento di autonomia attraverso un caricatore di corrente continua da 150 kw. La nuova versione della 01, invece, migliora sensibilmente i suoi consumi: per fare 100 km ora bastano 0,9 litri di carburante (prima erano 1,2), in modalità elettrica si passa da una percorrenza di 69 km a una di 75. Tutto questo, e tutto il resto che la 01 e la 02 hanno da offrire, serve a compiere la missione che Lynk & Co si è data sin dall’inizio: cambiare il futuro della mobilità, per le persone, per il progresso e per l’impatto sociale ed ecologico.

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