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Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto in Stazione Centrale a Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, Britney ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.

Una città cinese vuole sostituire i lampioni con una luna artificiale

19 Ottobre 2018

La città cinese di Chengdu ha elaborato un originale piano per risparmiare energia elettrica. L’obiettivo è quello di costruire, entro il 2020, una luna artificiale che illumini la città durante le ore notturne, così che ci sia meno bisogno di lampioni. Questo, perlomeno, è ciò che ha annunciato il presidente del Casc (Chengdu Aerospace Science and Technology Microelectronics System Research Institute) in una recente conferenza su innovazione e imprenditorialità.

La finta luna, si legge su Motherboard, avrà un’intensità otto volte superiore a quella della luna vera e sarà in grado di illuminare dalle 6 alle 50 miglia. Funzionerà attraverso una patina a specchio che rifletterà la luce del sole e che potrà essere controllata a distanza. Dopo anni di lavoro, il progetto è oggi arrivato a un punto in cui il suo lancio sembra più che realistico, anche se alcuni dettagli, come costi e finanziamenti, sono ancora sconosciuti.

La luna, quella vera, da un telescopio durante la Super Luna del 2013 (Photo by FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)

Gli scettici sono preoccupati per i ritmi cicardiani degli abitanti di Chengdu, che potrebbero essere scombussolati dalle eccessive ore di luce. Ma gli esperti assicurano che quella della finta luna sarà una luce leggera, crepuscolare, il cui obiettivo non è quello di trasformare la notte in giorno. D’altronde, Chengdu non è la prima città a tentare di manipolare la luce del sole. Ci provarono persino gli antichi egizi.

Anche i russi, negli anni ’90, provarono a prolungare la luce del giorno lanciando in orbita uno “specchio satellite”. L’esperimento prese il nome di Znmaya Project, ma non ebbe successo. A differenza di quello norvegese che, nel 2013, costruì specchi computerizzati in grado di catturare la luce solare per poi rifletterne i raggi nei buii villaggi afflitti da interminabili inverni.

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