Hype ↓
12:45 giovedì 2 luglio 2026
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.

L’ultimo leak che ha bloccato il Guardian in Cina

22 Gennaio 2014

Com’è tristemente noto, le autorità cinesi non hanno un particolare feeling con le rivelazioni che concernono le loro ricchezze. Nel 2012 il New York Times e Bloomberg diedero spazio a una serie di inchieste che mettevano in luce gli asset dei leader cinesi (tra gli altri, anche quelli di Xi Jinping e Wen Jiabao). L’anno scorso David Barboza, reporter del Nyt, ha anche ottenuto il premio Pulitzer per la sua esposizione della corruzione delle alte sfere del governo cinese. Da allora queste testate si sono viste bloccare l’accesso ai loro siti in Cina, e non hanno potuto ottenere visti per impiegare nuovi giornalisti nel Dragone.

Oggi la stessa sorte tocca al sito del Guardian. Il giornale britannico ieri ha pubblicato una storia basata su leak raccolti in due anni dall’International Consortium of Investigative Journalists – un gruppo di 160 giornalisti che si definisce «the world’s best cross-border watchdog» – che attesta il ricorso a società offshore e paradisi fiscali da parte di una dozzina di famigliari di alti funzionari del PCC. Tra gli altri, nel report sono stati citati anche il cognato del Presidente Xi Jinping e il genere dell’ex premier Wen Jiabao. La fonte delle rivelazioni sarebbero due società operanti nelle Isole Vergini britanniche, che sostengono che più di 21.000 clienti cinesi e di Hong Kong avrebbero protetto le loro ricchezze spostandole ai Caraibi.

Per tutta risposta, appunto, le autorità cinesi hanno sospeso gli accessi al sito del quotidiano londinese dalla Cina, che attualmente non è raggiungibile – se non tramite Vpn. La stessa sorte è toccata al sito dell’Icij e al giornale spagnolo El Pais, un altro media che aveva riportato la notizia.
 

Nella foto: l’ex premier cinese Wen Jiabao.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.