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Gli impallinati di alieni sono convinti che gli Usa stiano per dire che gli alieni esistono perché il governo ha registrato il dominio aliens.gov Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
Qualcuno si è inventato un traduttore che traduce qualsiasi cosa dici nella ridicola lingua tipica di LinkedIn Si chiama Kagi Translate e vi insegnerà come trasformare qualsiasi cosa vi succede sul lavoro in un «nuovo emozionante capitolo!».
Dopo averci investito 80 miliardi di dollari e averci guadagnato zero dollari, Zuckerberg ha chiuso il metaverso di Meta Quattro anni a ripetere che in futuro avremmo tutti vissuto in Horizon Worlds. Oggi Horizon Worlds non esiste più.
Per i 25 anni della saga si terrà un rave party a tema Signore degli Anelli in cui il dj sarà Elijah Wood, cioè Frodo Baggins Insieme all’attore Zach Cowie, suo partner nel duo Wooden Wisdom, Wood guiderà un «rave in pieno stile Terra di Mezzo» il prossimo 31 maggio.
Zendaya sarà la protagonista di tutti i film più attesi del 2026 Sette film in un anno, uno più atteso dell'altro: si inizia con The Drama l'1 aprile e si finisce a dicembre con Dune 3.
Tulsi Gabbard, la Direttrice dell’Intelligence Usa, ha detto che non c’è nessuna prova che l’Iran stesse costruendo una bomba atomica Contraddicendo apertamente Trump, che il 4 marzo aveva detto che «se non avessimo attaccato entro due settimane, avrebbero avuto l'atomica».
Elio Germano si è fatto un profilo Instagram solo per far campagna per il No al referendum sulla giustizia La “canzone” che Germano canticchia nel video riprende quella che cantava Gigi Proietti in uno spot per il no al referendum sul divorzio.

Lucio Corsi non assomiglia a nessuno

Con il disco Cosa faremo da grandi? il giovane cantautore toscano continua a dimostrare di avere coraggio e personalità.

24 Gennaio 2020

A scrivere di cantanti si finisce sempre a fare paragoni con altri cantanti, e anche per l’ultimo album di Lucio Corsi, Cosa faremo da grandi?, le cose non cambiano, se leggiamo le recensioni e le opinioni, tutte piuttosto positive se non entusiastiche, in giro. D’altra parte nell’orizzonte dei modelli di Corsi, che ha 26 anni, si vedono chiaramente i nomi di alcuni tra i più importanti cantautori italiani, e quindi l’esercizio del paragone è molto perdonabile. Con questo disco però è importante fare anche l’operazione opposta, cioè dire a cosa non assomiglia, e perché, per questo motivo, Lucio Corsi è piuttosto prezioso.

Lucio ha 26 anni, è nato a Grosseto, è un nome di cui si sente parlare già da qualche anno, cioè da quando ne aveva 23, forse 22, con due Ep ma soprattutto il disco-concept Bestiario musicale, una canzone per ogni animale, in totale otto, tutti appartenenti alla fauna toscana e maremmana, fatta di campagna e pinete e spiagge. Sono tutti trattati nello stesso modo in cui Corsi tratta la realtà, in forma di fiaba o gioco di fantasia, facendo parlare chi normalmente non dovrebbe farlo, rendendo un po’ umane cose che umane non sono, disegnando quadri con parole semplici ma precise, «cantano in mutande i cori di cicale, che lasciano i vestiti sulle reti del mare», «ho saputo che ieri un vaso s’è buttato dal terrazzo».

Ci sono diverse cose che animano la poetica di Lucio Corsi, anche in Cosa faremo da grandi?, che non è più un disco tematico ed è più difficile, rischioso e maturo. Guarda la realtà con uno sguardo infantile, per iniziare, «oggi mi metto l’orologio che è una macchina del tempo», trasformando le immagini in disegni, così che le Alpi che vede dal treno mentre risale dalla Toscana verso Milano diventano davvero, per parlare di nostalgia, le lame aguzze che disegnano i bambini sui fogli, «mi tagliano la gola queste armi bianche, le punte delle Alpi», e le decine di gallerie in cui ci si infila e da cui si fuoriesce per un attimo attraversando la riviera di Levante sono «le bocche spalancate delle montagne in Liguria», che masticano e sputano i vagoni. In un’altra canzone vuole scavare una buca per andare dall’altra parte del mondo, che è una cosa che ogni bambino fantastica di fare: «Inizierò a scavare in terra col sole dritto a mezzogiorno, così che i raggi come braccia mi spingeranno verso il fondo». Nel talking blues “Senza titolo” dice «a volte l’immaginazione stanca, ma è stancante chi non la usa», che è un po’ una dichiarazione programmatica.

Dal singolo “Freccia bianca”

Il 23 gennaio su The Atlantic è uscito un articolo di George Packer chiamato “The enemies of writing”, in cui si parla di giornalismo, di politica, certamente, ma sempre di scrittura, e uno dei nemici più agguerriti della scrittura, che siano romanzi (che pure vengono pubblicati) o canzoni è la paura: la vergogna, il ridicolo, dice Packer. Su un piano completamente diverso da quello del giornalismo politico, Corsi è originale e coraggioso in tutto quello che fa, dalla musica al suo bagaglio estetico, quella faccia da alieno con gli occhi distanti e i capelli lunghissimi, i vestiti sgargianti degli anni Settanta, la sfilata per Gucci Cruise 2018 vestito di una maglia di cristalli brillanti, ancora Gucci in tutti gli outfit dei video, brillanti, esagerati, fantastici. Ha la voce che scandisce chiare le parole come De André e il tono scanzonato con le impennate e discese del De Gregori di metà anni Settanta, di “Buffalo Bill”, “Ultimo discorso registrato”, “Ninetto e la colonia”, ma anche Piero Ciampi, Gianni Rodari, Ivan Graziani, e un certo portamento più moderno di Father John Misty.

Il coraggio di Lucio Corsi è quello di inventare un mondo con ogni canzone, di rendere l’ascolto un’esperienza in cui si srotola lentamente una storia, immagini impossibili da anticipare perché originali, e in questo ha molto a che fare con l’elemento fondamentale della letteratura enunciato da Nabokov, la storia del ragazzino che grida “Al lupo!” ma il lupo non c’è. Qualcosa di molto diverso dalle canzoni ripiegate su sé stesse, fatte per un pubblico che non vede l’ora di riconoscersi, dall’esercizio banale di cantare la realtà vestita di un po’ di ironia, il Frosinone in Serie A e altre cose simili.

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