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12:14 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
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Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
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Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

In Lituana gli studenti delle elementari e delle medie impareranno a pilotare droni per essere pronti in caso di invasione russa

Settemila studenti, i più piccoli tra gli 8 e i 10 anni di età, impareranno ad assemblare e pilotare droni. A questo porta la paura di un attacco della Russia.

19 Agosto 2025

L’offensiva russa contro l’Ucraina e la resistenza messa in campo da Kiev per bloccare l’invasione di Mosca hanno cambiato profondamente il clima politico nell’area balcanica. In Estonia, Lettonia e Lituania è cresciuta enormemente nelle istituzioni l’apprensione rispetto a possibili invasioni russe, soprattutto a fronte dell’inadeguatezza del proprio potenziale bellico. 

Scoprendosi vulnerabile, la Lituania ha deciso di correre ai ripari. con un drastico piano di medio termine per aumentare la capacità difensiva della popolazione. Il Guardian riporta i dettagli del piano lituano, per cui sono stati investiti oltre tre milioni di euro. L’obiettivo è formare 22 mila persone entro il 2028 affinché possano fronteggiare un’eventuale invasione russa mediante l’utilizzo di droni a scopo offensivo e difensivo. Si tratta di una soluzione emergenziale, nell’attesa che entrino in funzione i nuovi centri di formazione e addestramento in corso di costruzione in varie città lituane.

Fin qui nulla di così sorprendente, almeno fino a che non si arriva all’età degli studenti coinvolti in questo “corso di formazione”. Settemila di loro infatti sono iscritti alle elementari e alle medie. I più piccoli partecipanti avranno tra gli otto e i dieci anni d’età e verranno formati direttamente nelle scuole. I droni dunque diventeranno una sorta di attività extra curriculare per una selezione di giovanissimi studenti lituani. I più piccoli impareranno ad assemblare e far funzionare i droni con lezioni didattiche di stampo ludico, mentre i più grandi verranno formati in modo da saperli anche pilotare. 

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