Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Literary Hub ha immaginato gli Oscar dei libri
Per il secondo anno consecutivo Literary Hub ha pubblicato la sua lista degli Academy Awards for Books, immaginando di applicare ognuna delle categorie degli Oscar cinematografici ai libri pubblicati nel 2017. Un gioco che stimola la capacità di analisi letteraria: non è facile infatti tradurre i vari aspetti che vengono premiati in un film nelle caratteristiche di un libro, dove non ci sono attori in carne e ossa né colonna sonora. Però ci sono le immagini, che prendono forma nella nostra immaginazione tramite le parole. Adattare le categorie non sembra così difficile: a meritare il premio per la migliore fotografia, ad esempio, sarà il libro che attraverso la descrizione crea gli scenari più affascinanti. In altri casi però è un po’ più complicato. Chi nominare, ad esempio, per il miglior montaggio sonoro?
Emily Temple ha tradotto tutte le categorie in senso metaforico e non letterale: ad esempio il premio per il migliore lavoro di makeup e hairstyling diventa il miglior libro fantasy o di fantascienza (non sono questo genere di libri un modo di immaginare una realtà diversa?) mentre le nomination per il migliore montaggio sonoro includono raccolte di poesia. L’attore e l’attrice protagonista sono i personaggi più importanti e influenti dell’anno in campo letterario e giornalistico (ad esempio l’editor per la poesia del New Yorker o la libraia che ha rifiutato la donazione di Melania Trump), attore e attrice non protagonista gli scrittori esordienti, mentre per la nomination ai migliori costumi gareggiano i libri con la copertina più bella. Qui trovate la lista completa delle categorie e dei nominati.
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.