Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Literary Hub ha immaginato gli Oscar dei libri
Per il secondo anno consecutivo Literary Hub ha pubblicato la sua lista degli Academy Awards for Books, immaginando di applicare ognuna delle categorie degli Oscar cinematografici ai libri pubblicati nel 2017. Un gioco che stimola la capacità di analisi letteraria: non è facile infatti tradurre i vari aspetti che vengono premiati in un film nelle caratteristiche di un libro, dove non ci sono attori in carne e ossa né colonna sonora. Però ci sono le immagini, che prendono forma nella nostra immaginazione tramite le parole. Adattare le categorie non sembra così difficile: a meritare il premio per la migliore fotografia, ad esempio, sarà il libro che attraverso la descrizione crea gli scenari più affascinanti. In altri casi però è un po’ più complicato. Chi nominare, ad esempio, per il miglior montaggio sonoro?
Emily Temple ha tradotto tutte le categorie in senso metaforico e non letterale: ad esempio il premio per il migliore lavoro di makeup e hairstyling diventa il miglior libro fantasy o di fantascienza (non sono questo genere di libri un modo di immaginare una realtà diversa?) mentre le nomination per il migliore montaggio sonoro includono raccolte di poesia. L’attore e l’attrice protagonista sono i personaggi più importanti e influenti dell’anno in campo letterario e giornalistico (ad esempio l’editor per la poesia del New Yorker o la libraia che ha rifiutato la donazione di Melania Trump), attore e attrice non protagonista gli scrittori esordienti, mentre per la nomination ai migliori costumi gareggiano i libri con la copertina più bella. Qui trovate la lista completa delle categorie e dei nominati.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.