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15:54 venerdì 27 febbraio 2026
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
Paramount è riuscita a prendersi Warner, ma adesso dovrà pagare quasi tre miliardi di penale a Netflix Che si vanno ad aggiungere ai 77 che spenderà per completare l'acquisizione. Che comunque potrebbe non completarsi, se l'Antitrust non darà il via libera. E in questo caso, Paramount dovrà pagare altri 7 miliardi di multa.
Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.

Literary Hub ha immaginato gli Oscar dei libri

05 Marzo 2018

Per il secondo anno consecutivo Literary Hub ha pubblicato la sua lista degli Academy Awards for Books, immaginando di applicare ognuna delle categorie degli Oscar cinematografici ai libri pubblicati nel 2017. Un gioco che stimola la capacità di analisi letteraria: non è facile infatti tradurre i vari aspetti che vengono premiati in un film nelle caratteristiche di un libro, dove non ci sono attori in carne e ossa né colonna sonora. Però ci sono le immagini, che prendono forma nella nostra immaginazione tramite le parole. Adattare le categorie non sembra così difficile: a meritare il premio per la migliore fotografia, ad esempio, sarà il libro che attraverso la descrizione crea gli scenari più affascinanti. In altri casi però è un po’ più complicato. Chi nominare, ad esempio, per il miglior montaggio sonoro?

Emily Temple ha tradotto tutte le categorie in senso metaforico e non letterale: ad esempio il premio per il migliore lavoro di makeup e hairstyling diventa il miglior libro fantasy o di fantascienza (non sono questo genere di libri un modo di immaginare una realtà diversa?) mentre le nomination per il migliore montaggio sonoro includono raccolte di poesia. L’attore e l’attrice protagonista sono i personaggi più importanti e influenti dell’anno in campo letterario e giornalistico (ad esempio l’editor per la poesia del New Yorker o la libraia che ha rifiutato la donazione di Melania Trump), attore e attrice non protagonista gli scrittori esordienti, mentre per la nomination ai migliori costumi gareggiano i libri con la copertina più bella. Qui trovate la lista completa delle categorie e dei nominati.

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