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02:33 sabato 10 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Literary Hub ha immaginato gli Oscar dei libri

05 Marzo 2018

Per il secondo anno consecutivo Literary Hub ha pubblicato la sua lista degli Academy Awards for Books, immaginando di applicare ognuna delle categorie degli Oscar cinematografici ai libri pubblicati nel 2017. Un gioco che stimola la capacità di analisi letteraria: non è facile infatti tradurre i vari aspetti che vengono premiati in un film nelle caratteristiche di un libro, dove non ci sono attori in carne e ossa né colonna sonora. Però ci sono le immagini, che prendono forma nella nostra immaginazione tramite le parole. Adattare le categorie non sembra così difficile: a meritare il premio per la migliore fotografia, ad esempio, sarà il libro che attraverso la descrizione crea gli scenari più affascinanti. In altri casi però è un po’ più complicato. Chi nominare, ad esempio, per il miglior montaggio sonoro?

Emily Temple ha tradotto tutte le categorie in senso metaforico e non letterale: ad esempio il premio per il migliore lavoro di makeup e hairstyling diventa il miglior libro fantasy o di fantascienza (non sono questo genere di libri un modo di immaginare una realtà diversa?) mentre le nomination per il migliore montaggio sonoro includono raccolte di poesia. L’attore e l’attrice protagonista sono i personaggi più importanti e influenti dell’anno in campo letterario e giornalistico (ad esempio l’editor per la poesia del New Yorker o la libraia che ha rifiutato la donazione di Melania Trump), attore e attrice non protagonista gli scrittori esordienti, mentre per la nomination ai migliori costumi gareggiano i libri con la copertina più bella. Qui trovate la lista completa delle categorie e dei nominati.

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