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03:48 martedì 17 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Literary Hub ha immaginato gli Oscar dei libri

05 Marzo 2018

Per il secondo anno consecutivo Literary Hub ha pubblicato la sua lista degli Academy Awards for Books, immaginando di applicare ognuna delle categorie degli Oscar cinematografici ai libri pubblicati nel 2017. Un gioco che stimola la capacità di analisi letteraria: non è facile infatti tradurre i vari aspetti che vengono premiati in un film nelle caratteristiche di un libro, dove non ci sono attori in carne e ossa né colonna sonora. Però ci sono le immagini, che prendono forma nella nostra immaginazione tramite le parole. Adattare le categorie non sembra così difficile: a meritare il premio per la migliore fotografia, ad esempio, sarà il libro che attraverso la descrizione crea gli scenari più affascinanti. In altri casi però è un po’ più complicato. Chi nominare, ad esempio, per il miglior montaggio sonoro?

Emily Temple ha tradotto tutte le categorie in senso metaforico e non letterale: ad esempio il premio per il migliore lavoro di makeup e hairstyling diventa il miglior libro fantasy o di fantascienza (non sono questo genere di libri un modo di immaginare una realtà diversa?) mentre le nomination per il migliore montaggio sonoro includono raccolte di poesia. L’attore e l’attrice protagonista sono i personaggi più importanti e influenti dell’anno in campo letterario e giornalistico (ad esempio l’editor per la poesia del New Yorker o la libraia che ha rifiutato la donazione di Melania Trump), attore e attrice non protagonista gli scrittori esordienti, mentre per la nomination ai migliori costumi gareggiano i libri con la copertina più bella. Qui trovate la lista completa delle categorie e dei nominati.

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Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.

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