Breaking ↓
07:59 giovedì 22 gennaio 2026
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

Lindsay Lohan ha provato a rubare un bambino, si è presa un pugno in faccia e ha filmato tutto su Instagram

01 Ottobre 2018

Con Lindsay Lohan non ci si annoia mai: l’agghiacciante balletto in tuta argentata sul palco del suo stabilimento balneare di Mykonos, inaugurato qualche mese fa (qui davamo la lieta notizia, a partire da un ritratto-intervista del New York Times) ha generato una vera e propria mania in tutto il mondo: dalle sfide di danza ai meme. Se non l’avete ancora visto, è il caso di rimediare immediatamente (dura soltanto 13 secondi).

Come riportato da Vulture, l’ex attrice oggi imprenditrice e, potremmo aggiungere, genio dei contenuti virali, demenziali e perturbanti, ci ha deliziato con un’altra delle sue gemme: questa volta si tratta di una diretta Instagram che l’ha immediatamente riportata tra i trend su Twitter.

Nel video, girato da lei stessa a Mosca, Lohan avvicina quella che, ci dice, è una famiglia di rifugiati siriani senza fissa dimora. Prima offre loro una stanza in hotel, poi suggerisce alla madre e al figlio di dormire con lei, infine chiede di poter portare via soltanto il bambino e si innervosisce di fronte alla reticenza dei genitori. A rendere il dialogo ancora più surreale e imbarazzante è il fatto che, per tutto il tempo, senza che allo spettatore sia ben chiaro il perché, Lohan ostenta un falso accento mediorientale, assolutamente parodistico.

Infastiditi dall’insistenza di Lohan (pare si voglia seriamente appropriare del bambino, continua a blaterare con quell’accento assurdo, non si decide a lasciarli in pace), i genitori raccolgono le loro cose e iniziano a camminare nel tentativo di liberarsi di lei: l’ex attrice li insegue e comincia d insultarli. Il video termina con la povera donna siriana che, evidentemente esasperata e impaurita, le molla un pugno in faccia. Nelle ultime inquadrature Lohan piange e dice: «Sono molto spaventata».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.