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18:44 mercoledì 7 gennaio 2026
I manifestanti iraniani hanno inventato un nuovo coro per augurare la morte all’Ayatollah Khamenei Un coro abbastanza esplicito, anche: si parla dell'anno nuovo, di sangue e di cosa si meriterebbe il capo della Repubblica islamica.
La tuta indossata da Maduro mentre veniva sequestrato dagli americani è diventata uno dei capi più desiderati del momento Lo certificano i meme, ma anche Google Trend, che nel weekend ha riscontrato un’impennata di ricerche collegate al completo di Nike Tech.
Un collettivo di registi indipendenti ha fatto un film su Mark Fisher che verrà presentato anche a Milano S'intitola We Are Making a Film About Mark Fisher, mescola documentario, performance e finzione per provare a spiegare chi è stato Mark Fisher.
Il carcere di New York in cui è rinchiuso Maduro è lo stesso in cui si trovano tutti i detenuti più famosi del mondo Il Metropolitan Detention Center di Brooklyn è noto per aver accolto politici, boss e celebrità, ma anche per il pessimo stato in cui versa.
Stephen Miller, il più fidato e potente consigliere di Trump, ha detto che gli Usa possono prendersi la Groenlandia con la forza «Il mondo è governato dalla forza, dal potere e dalla capacità di imporli», ha spiegato Miller, minacciando per l'ennesima volta la Groenlandia.
Mickey Rourke è indietro con l’affitto della sua villa di Los Angeles e la sua agente ha lanciato una colletta per evitare che venga sfrattato A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Uscirà una nuovo giocattolo simile al Tamagotchi ma “potenziato” dall’intelligenza artificiale Si chiama Sweekar, può diventare immortale (più o meno), ricordare la voce del padrone e anche rievocare momenti vissuti insieme.
Il Cern ha annunciato che il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, resterà spento per cinque anni a causa di lavori di manutenzione Lo stop durerà almeno fino al 2030 e servirà a potenziare il LHC, in modo da usarlo in futuro per esperimenti ancora più ambiziosi.

Lindsay Lohan ha provato a rubare un bambino, si è presa un pugno in faccia e ha filmato tutto su Instagram

01 Ottobre 2018

Con Lindsay Lohan non ci si annoia mai: l’agghiacciante balletto in tuta argentata sul palco del suo stabilimento balneare di Mykonos, inaugurato qualche mese fa (qui davamo la lieta notizia, a partire da un ritratto-intervista del New York Times) ha generato una vera e propria mania in tutto il mondo: dalle sfide di danza ai meme. Se non l’avete ancora visto, è il caso di rimediare immediatamente (dura soltanto 13 secondi).

Come riportato da Vulture, l’ex attrice oggi imprenditrice e, potremmo aggiungere, genio dei contenuti virali, demenziali e perturbanti, ci ha deliziato con un’altra delle sue gemme: questa volta si tratta di una diretta Instagram che l’ha immediatamente riportata tra i trend su Twitter.

Nel video, girato da lei stessa a Mosca, Lohan avvicina quella che, ci dice, è una famiglia di rifugiati siriani senza fissa dimora. Prima offre loro una stanza in hotel, poi suggerisce alla madre e al figlio di dormire con lei, infine chiede di poter portare via soltanto il bambino e si innervosisce di fronte alla reticenza dei genitori. A rendere il dialogo ancora più surreale e imbarazzante è il fatto che, per tutto il tempo, senza che allo spettatore sia ben chiaro il perché, Lohan ostenta un falso accento mediorientale, assolutamente parodistico.

Infastiditi dall’insistenza di Lohan (pare si voglia seriamente appropriare del bambino, continua a blaterare con quell’accento assurdo, non si decide a lasciarli in pace), i genitori raccolgono le loro cose e iniziano a camminare nel tentativo di liberarsi di lei: l’ex attrice li insegue e comincia d insultarli. Il video termina con la povera donna siriana che, evidentemente esasperata e impaurita, le molla un pugno in faccia. Nelle ultime inquadrature Lohan piange e dice: «Sono molto spaventata».

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