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04:21 mercoledì 24 giugno 2026
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.
Dopo averne licenziati quasi 10 mila, Zuckerberg ha ordinato ai dipendenti di Meta sopravvissuti ai tagli di «ricominciare a divertirsi» Viene da chiedersi: se un dipendente si rifiuta e si presenta a lavoro di cattivo umore, viene licenziato pure lui?
Fatboy Slim ha fatto un dj set improvvisato e gratuito durante una manifestazione contro l’estrema destra a Brighton E ha commentato tutta la giornata così: «Never been more proud of my hometown. More disco, less fascism».
In Albania un milione di persone è sceso in piazza per protestare contro il resort di lusso di Jared Kushner, il genero di Trump I manifestanti, però, non si accontentano più di fermare la costruzione del resort: adesso vogliono le dimissioni di tutti coloro che hanno approvato il progetto.
Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi Direttori Creativi di Moschino Il loro debutto è fissato per settembre, alla Milano Fashion Week, dove presenteranno la loro prima collezione ufficiale.
Trump sta combinando un grosso, grossissimo guaio con la Reflecting Pool del Lincoln Memorial a Washington Ha speso 15 milioni di dollari per rifarla come voleva lui. Ora l'acqua è verde perché invasa dalle alghe e la vernice del fondo si sta staccando.
A Berlino sta nascendo una nuova scena musicale che mescola il jazz e (ovviamente) la techno Due generi apparentemente lontanissimi e che, non senza una certa sorpresa, a Berlino hanno scoperto che stanno benissimo assieme.
Lo smartworking riduce la socialità e rovina la salute mentale, secondo una delle più grandi ricerche di sempre sul lavoro da casa Quasi 600 mila lavoratori hanno preso parte alla ricerca e i risultati sono stati abbastanza incontrovertibili.

Quali sono i fotografi più controversi?

30 Novembre 2017

Si è conclusa pochi giorni fa (domenica 26 novembre, per l’esattezza), la mostra di Nan Goldin alla Triennale di Milano (ne avevamo scritto qui, quando aveva appena inaugurato al MoMA di New York). Per chi non l’avesse vista, The Ballad of Sexual Dependency consisteva nella proiezione di centinaia di fotografie scattate da Goldin ad amanti, amici e conoscenti intorno agli anni Settanta e Ottanta, a Boston, New York, Londra e Berlino, accompagnate da una colonna sonora di canzoni selezionate dall’artista. Immagini che sono diventate il documento di un’era e di uno sguardo, e che cambiano a seconda degli spettatori: tenere e commoventi per chi conosce già il lavoro e la storia della della fotografa, forti e pungenti per chi le vede per la prima volta. Potentissime, oggi come ieri. Ma possiamo ancora definirle “controverse”?

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«Cosa rende controversa una fotografia?», si chiedeva Dazed raggruppando i libri di fotografia “più controversi di sempre” e includendo tra questi anche la Ballad di Nan Goldin. «Droga? Sesso? Nudità?». Non solo e non per forza: sono anche il contesto e il sistema di valori racchiuso nello sguardo di chi osserva a conferire alle immagini il potere di provocare un certo shock. Detto ciò, esistono fotografi che più di altri sono stati in grado di andare a scavare là dove stavano sepolti i tabù  e portarli alla luce. Kohei Yoshiyuki, ad esempio, con le sue fotografie che catturano le attività notturne nei parchi di Tokio intorno agli anni Settanta o Mary Ellen Mark, che segue la vita di una prostituta tredicenne nelle trade di Seattle, anni Ottanta.

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Ikko Kagari, che nel suo Pervert Rush si appropria dello sguardo del pervertito e Momo Okabe, che in Dildo indaga la vita di tre amanti, tra chirurgia plastica e abitudini quotidiane.Philip-Lorca diCorcia creò scalpore anche per le modalità con cui realizzò il suo Hustlers (usando cioé i 45 mila dollari del National Endowment for the Arts ottenuto nel 1989 per pagare i giovani prostituti ritratti nel libro). Poi ci sono i casi più famosi: Larry Clark con Berlin, Sally Mann con il suo strano album di famiglia Immediate family, Madonna e Steven Meisel con il celebre Sex, Nobuyoshi Araki con Tokyo Lucky Hole.

Foto di Nan Goldin e Mary Ellen Mark
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Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.