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L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
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Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
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Libri per bambini: meglio gli esseri umani degli animali

01 Settembre 2017

Un articolo del Guardian ha riportato una ricerca realizzata dall’Istituto per gli studi nell’Educazione dell’Ontario, Università di Toronto (OISE), secondo il quale le favole per bambini con protagonisti umani sono più efficaci rispetto a quelle popolate da animali e creature di fantasia. Sono più efficaci in che senso, viene da chiedersi? Nel senso che, secondo i ricercatori, sono più “morali”: hanno cioè una maggiore capacità di incidere sui comportamenti positivi dei bambini.

L’esperimento: i ricercatori canadesi hanno letto a un centinaio di bambini tra i 4 e i 6 anni una storia di Mary Packard sulla generosità, Little Racoon Learns to Share, in cui un piccolo procione egoista impara che condividere è giusto e fa stare bene. Poi hanno cambiato i personaggi, trasformandoli da procioni in bambini. Prima di leggere la storia, hanno fatto scegliere alle piccole cavie 10 adesivi da portare a casa e li hanno avvertiti che uno di loro (anonimo) non ne avrebbe ricevuto alcuno. Poi hanno suggerito loro di condividere qualche adesivo con il bambino che non ne aveva, mettendolo in una busta mentre la maestra era distratta. Il risultato, appena pubblicato nella rivista Developmental Science, ha dimostrato non solo che i bambini che avevano ascoltato la storia con i personaggi umani si erano rivelati molto più generosi, ma che quelli che avevano ascoltato la storia con i personaggi animali si erano dimostrati ancora meno generosi di prima.

A dire il vero, l’esperimento potrebbe apparire abbastanza inquietante. Le storie che ci raccontano da piccoli, viene da chiederci, non servono forse per farci sognare, nutrire la nostra immaginazione, divertirci, insegnarci a parlare, leggere, guardare, incuriosirci? In realtà, non solo. Da millenni gli adulti hanno raccontato storie ai bambini non soltanto per intrattenerli, ma anche per impartire lezioni morali, volte a promuovere comportamenti prosociali. Se pensiamo alle favole di Esopo è evidente come la credenza comune più radicata fosse quella che gli animali antropomorfi funzionavano meglio per questo scopo. Una ricerca del 2002 rivela che tra 1000 storie per bambini, più della metà hanno animali per protagonisti e meno del 2% li raffigurano in modo realistico, mentre quasi tutte li antropomorfizzano. Se pensiamo alle favole Disney o ai cartoni animati possiamo provare a fare un confronto basandoci sulla nostra esperienza, e notare che in effetti è molto più semplice e immediato, ad esempio, per una bambina, immedesimarsi in un essere umano come lei (sirenetta, principessa o studentessa che sia) piuttosto che con un animale di sesso femminile.

E infatti, tornando all’esperimento dell’OISE, una ricercatrice di sviluppo precoce cognitivo afferma che studi condotti precedentemente avevano dimostrato la forte difficoltà dei bambini minori di 6 anni di condividere i propri oggetti con gli altri. L’efficacia con la quale il loro comportamento si modifica a seguito della lettura della storia con soggetti umani è sorprendente, e rivela anche quanto i bambini sono fortemente influenzabili nei loro atteggiamenti dalle narrazioni e gli esempi che gli adulti impongono loro.

Foto Getty.
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