Breaking ↓
19:09 martedì 20 gennaio 2026
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.
C’è un sito in cui si possono leggere e scaricare centinaia di fanzine punk italiane degli anni ’80 Si chiama FanziNet e lo cura Paolo Palmacci, che da anni si dedica a questo progetto di recupero della memoria underground italiana.
Jonathan Ross, l’agente dell’ICE che ha ucciso Renee Good, è diventato milionario grazie alle raccolte fondi in suo favore I militanti Maga hanno raccolto la cospicua cifra convinti che Ross non abbia fatto nulla di male e che la sua vittima fosse una terrorista.
Dopo che la Francia ha rifiutato di unirsi al Board of Peace per Gaza, Trump ha iniziato a tormentare pubblicamente Macron Dalle minacce di dazi sullo champagne alla diffusione di messaggi privati, Trump sta "punendo" Macron per la decisione di non partecipare al suo progetto di ricostruzione di Gaza.
Per entrare nel Board of Peace per Gaza istituito da Trump bisogna pagare un miliardo di dollari Tutti soldi che verranno investiti nella ricostruzione della Striscia, ha giurato l'amministrazione americana.
Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.
È morto Valentino Garavani «Si è spento nella serenità della sua residenza romana, circondato dall’affetto dei suoi cari», si legge nella nota stampa della fondazione Valentino.
Il regime iraniano avrebbe intenzione di “scollegare” definitivamente il Paese da internet e farsi la sua Rete nazionale Il modello sarebbe l'internet della Corea del Nord e sistemi simili sperimentati in Russia e Cina: chiusi, inaccessibili, efficacissimi strumenti di censura.

Le vittime del terrorismo in Europa (grafici)

16 Novembre 2015

Gli attentati del 13 novembre a Parigi sono stati solo gli ultimi di una serie di attacchi di matrice religiosa avvenuti negli ultimi dodici mesi in Francia. Hanno causato la morte di almeno 132 persone, più che in tutte le stragi degli ultimi 25 anni messe insieme, secondo i numeri del portale Global Terrorism Database. Una serie di grafici realizzati da Five Thirty Eight mostra il numero di morti causate dal terrorismo dagli anni ’70 ad oggi, in Francia e in tutta l’Unione europea. Cifre decisamente ribassate dal 2000 in poi, ma che presentano picchi in coincidenza con alcuni degli attentati più celebri degli ultimi 15 anni: da quello di Madrid nel 2004 (che costò la vita a 191 persone) alla crisi degli ostaggi in Russia dell’anno seguente, ai fatti della metropolitana di Londra del 2005. La maggior parte di questi attentati sono stati motivati in senso religioso.

bialik-datalab-parisattacks-11

L’incremento di questo tipo di attacchi è coinciso con la diminuzione degli attentati di matrice separatista. Five Thirty Eight ha utilizzato i dati forniti dall’Europol per disegnare due grafici che mostrano gli arresti per terrorismo separatista, da una parte, e ispirati dalla religione dall’altra. Il risultato sono due trend completamente opposti, sia in Francia (dove nell’ultimo anno si è assistito a 50 attentati dei separatisti corsi) che negli altri Paesi Ue. Inoltre emerge una differenza di modalità: nei Paesi europei i primi hanno portato soprattutto a distruzione di proprietà, e dal 2006 al 2014 alla morte di 48 persone (ovvero meno della metà delle vittime della recente tragica notte parigina).

bialik-datalab-parisattacks-2

bialik-datalab-parisattacks-3

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.