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03:47 venerdì 20 febbraio 2026
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.
Anche il Papa ha rifiutato l’invito a unirsi al Board of Peace di Donald Trump La Città del Vaticano ha ricevuto l'invito a unirsi al Board alla fine di gennaio, ma ha già reso note le sue intenzioni di declinare cortesemente.
Stephen Colbert ha detto che il suo editore, la Cbs, gli ha censurato un’intervista a un politico democratico per non far arrabbiare Trump Intervista che poi Colbert ha pubblicato sul canale YouTube del suo programma, aggirando il divieto che gli era stato imposto dalla rete.
Da quando c’è al governo Pedro Sanchez, il salario minimo in Spagna è aumentato del 60 per cento L'ultimo aumento, appena approvato, ha portato il salario minimo spagnolo a 1.221 euro lordi al mese per 14 mensilità. Sei anni fa era 735 euro.
Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.
Il 6 marzo esce la nuova opera di Michel Houellebecq, che non è un libro ma un disco in cui recita le sue poesie Si chiama Souvenez-Vous de l’Homme e arriva 26 anni dopo il suo disco d'esordio, Présence Humaine, ormai diventato di culto.
In Brasile, il tiktok di un lavoratore arrabbiato col suo capo ha dato inizio a un movimento per la riduzione della settimana lavorativa Rick Azevedo voleva soltanto sfogarsi sui social per l'ennesima richiesta assurda del suo capo. Ha dato il via a una protesta nazionale e a un processo di riforma.

Le canzoni della settimana

Le canzoni della settimana secondo Studio, per commentare in musica i fatti degli ultimi 7 giorni

01 Aprile 2012

Come ogni domenica, ecco la playlist.

The High Numbers – Zoot Suit: Cominciamo con una scelta puramente redazionale (ovvero, al solito, il colpo di fulmine di un redattore). Gli High Numers sono il primo embrione di quello che poi sarebbero diventati gli Who, e questo pezzo è una delle fondamenta della colonna sonora della swingin’ London.

Lucio Dalla – Milano: Il capoluogo lombardo è sotto i riflettori per molti motivi ultimamente: dal sit-in al Pirellone al “Occupy Piazza Affari” di ieri pomeriggio. Ma soprattutto per la sfida tra Milan e Barcellona, partita d’altri tempi. In questa canzone di Dalla anche il pallone trova il suo spazio: «Poi Milan e Benfica, Milano che fatica».

Bob Marley – Revolution: Arresti illustri in Cina, si parla di un tentativo di colpo di stato sventato dal governo centrale. Anche se i maggiori quotidiani, per bocca dei loro inviati, sminuiscono l’accaduto, pare che il golpe fosse stato ordito dall’ex segretario Bo Xilai.

Mission of Burma – The Ballad of Johnny Burma: Approfittiamo delle elezioni imminenti in Birmania per farvi scoprire – se già non lo conoscete – questo gruppo americano che influenzerà moltissimo la scena hardcore e post-hardcore statunitense. Una delle maggiori ispirazioni dei Sonic Youth, per dirne una.

Leonard Cohen – Hallelujah: Per la prima volta, la settimana prossima, a Cuba si celebrerà il Venerdì Santo. Effetto “miracoloso” della visita di Benedetto XVI nel paese di Fidel e Raul, avvenuto la settimana appena trascorsa.

Graham Coxon – Standing On My Own Again: L’ex chitarrista dei Blur (che si esibiranno ad agosto a Hyde Park, insieme a New Order e Specials) torna con un nuovo album solista. Questo è un singolo tratto dal suo Love Travels At Illegal Speed, datato 2006.

Dusty Springfield – You Don’t Have To Say You Love Me: È ricominciata la serie più attesa d’America (del mondo?), ovvero Mad Men. Abbiamo visto la prima puntatona, che dura più o meno due ore, e questa è la splendida canzone che chiude il tutto.

The Who – You Better You Bet: Ancora gli Who, questa volta in formazione definitiva, per una canzone che tradotta suona più o meno “faresti meglio a scommettere”. È il consiglio opposto a quello che avremmo dato a Cristiano Doni e compagnia, però lo scandalo scommesse è un buono spunto per riascoltarla.

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