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02:47 venerdì 16 gennaio 2026
Kim Gordon ha annunciato che il suo nuovo album si chiamerà Play Me e uscirà a marzo Sarà il terzo album da solista dell'ex-bassista dei Sonic Youth dopo The Collective e No Home Record.
È uscito il trailer di Euphoria 3 e tutti stanno parlando di Sydney Sweeney che fa la onlyfanser Ma ci sono diverse altre novità rispetto alle precedenti due stagioni, tra cui la presenza di Rosalía e Sharon Stone.
L’Ukip vuole usare un nuovo logo elettorale praticamente identico alla croce di ferro della Germania nazista È la seconda volta che il partito di estrema destra guidato dal personal trainer Nick Tenconi cerca di far approvare un simbolo che richiama apertamente l'iconografia del Terzo Reich.
Su GTA Online è apparsa una missione in cui i giocatori giocano l’omicidio di Charlie Kirk Apparsa e già scomparsa: i moderatori hanno cancellato tutto e inserito anche le parole “Charlie Kirk” all’elenco dei termini proibiti.
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.

Le altre storie del numero 7

Cosa troverete (oltre alla Cover Story) nel nuovo numero di Studio attualmente in edicola

16 Marzo 2012

Gentili lettrici e lettori,

ieri vi abbiamo raccontato la Cover Story del nuovo numero di Studio attualmente nelle edicole di tutta Italia, oggi invece vi proponiamo una panoramica sulle altre storie che troverete al suo interno a cominciare – ma solo dopo i consueti editoriali iniziali a firma di Gianni Riotta, Marco Ferrante, Mariarosa Mancuso, Claudio Cerasa e Fabrizio Goria – da un reportage da Berlino. Dodici pagine firmate da Cesare Alemanni e accompagnate dalle fotografie di Guido Gazzili che raccontano i recenti cambiamenti della capitale tedesca in termini economici, politici e sociali a partire da alcune ambivalenze storiche che la caratterizzano. Dalla evolutissima scena delle start-up tecnologiche che spera in futuro di diventare un asset economico importante alle difficili condizioni di vita in alcune periferie, un tempo a Est del Muro, dove si stanno facendo strada populismi di varia natura; dalla gentrificazione alla Grande Coalizione Spd/Cdu che da novembre 2011 governa la città, vi proponiamo un ampio racconto di quello che potrebbe diventare in futuro Berlino. A seguire, in una sorta di piccolo “Speciale Germania”, potrete leggere un profilo di Angela Merkel, scritto da Tonia Mastrobuoni, giornalista de La Stampa e grande conoscitrice di cose tedesche, in cui si racconta come mascherandosi dietro una finta fragilità la Merkel sia arrivata a essere la donna più potente del mondo come l’ha definita Forbes.

Chiuso il capitolo “tedesco”, Anna Momigliano apre quello siriano con un altro ritratto questa volta di Bashar al Assad, il dittatore del paese sempre più in bilico sotto il peso delle rivolte popolari e della repressione violenta di queste ultime. Scopriamo così come il destino che la vita (e suo padre) gli stava preparando fosse in realtà ben diverso dalla figura sanguinaria con cui passerà alla Storia. L’articolo è corredato da un reportage fotografico di Giovanna Silva a caccia di manifesti ritraenti il volto di Assad per le strade di Damasco.

Proseguiamo con un inviato d’eccezione, lo scrittore Gianluigi Ricuperati ci racconta la sua esperienza di invitato al Nasdaq all’alba di una mattina di dicembre come ospite del lancio sul listino di una compagnia digitale. Un “viaggio” di eccellente fattura letteraria nel cuore pulsante e magmatico del capitale intangibile.

Uno scambio di punti di vista tra due direttori anima le pagine successiva. Federico Sarica, direttore di Studio, intervista Joseph Grima, direttore di Domus. Si parla di scelte e vocazioni editoriali, città, design, e Salone del Mobile.

Alcune pagine più in là, potrete leggere l’inchiesta di Andrea di Gennaro, inviato sul campo per raccontare chi, oggi, riesce a vivere producendo, distribuendo e vendendo dischi con passione e cura per un supporto sempre più in estinzione. Sempre di musica, ma non solo di musica, si parla invece nell’incontro tra Francesco Pacifico e I Mostri giovane rivelazione dell’indie rock romano capaci di raccontare l’Italia e l’italianità, Roma e la romanità con un linguaggio diretto ed efficace. Nel mezzo tra i due articoli, Matteo Lenardon spiega le differenze di linguaggio, metodo, ambizioni e impostazione tra la ricerca quasi filosofica dietro alla Stand-Up comedy americana e la commedia nostrana incentrata sui soli (e soliti) tormentoni.

Nelle pagine dedicate a Moda e Design: un lungo servizio di Rossana Passalacqua con gli scatti di Jonah Sandberg.

La sezione letteraria di questo numero ospita un autore realmente eccezionale: Donald Barthelme, compianto maestro della letteratura postmoderna americana, l’uomo che coi suoi racconti ha spinto David Foster Wallace verso la scrittura di fiction. Noi vi presentiamo un breve racconto, inedito in Italia (“Some of us had been threatening our friend Colby”) e tradotto da Vincenzo Latronico.

A seguire un portfolio scattato da Giorgio di Salvo e curato da Manuela Ravasio presso Iveco. Otto pagine di dettagli ravvicinatissimi di camion per scoprire che c’è della bellezza anche in questi pachidermi delle nostre strade.

Dopodiché, come sempre, le nostre rubriche finali firmate da Cristiano de Majo (Libri), Pietro Minto (Media), Filippo Papetti (Musica), Sara Dolfi Agostini e Nicola Bozzi (Arte), Federico Bernocchi e Laura Spini (Cinema). Vi raccontano Los Angeles attraverso la penna di due autori che ne hanno a lungo raccontato il mito come Brett Easton Ellis e Thomas Pynchon, l’ascesa di Buzzfeed da “sito dei gattini” a serio media politico (abbiamo intervistato Ben Smith, deus ex machina di questa “rivoluzione”) il fenomeno James Ferraro, musicista e ideale creatore di colonne sonore perfette per i nostri tempi liquidi e digitali e molto altro ancora.

Buona lettura!

La redazione di Studio.

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