Hype ↓
15:30 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Nella longlist dell’International Booker Prize c’è l’italiano Vincenzo Latronico con Le perfezioni

25 Febbraio 2025

È un ottimo momento per la letteratura italiana nel mondo? Speriamo di sì, e qualche segno lo si vede. Non parliamo di Elena Ferrante in testa ai migliori libri del secolo del New York Times, ma del fatto che, per il secondo anno di fila, siamo qui a scrivere di un libro italiano nella longlist dell’International Booker Prize: si tratta di Vincenzo Latronico, con il suo Le perfezioni diventato Perfection e uscito per Fitzcarraldo Editions nel Regno Unito, tradotto da Sophie Hughes.

Nella longlist 2024 era stata doppietta: Veronica Raimo con Lost On Me (pubblicato da Virago e tradotto da Leah Janeczko) e Domenico Starnone con The House On Via Gemito (pubblicato da Europa Editions, la casa editrice in lingua inglese delle Edizioni E/O, nella traduzione di Oonagh Stransky). Nessuno dei due era andato poi in shortlist, purtroppo.

Le perfezioni, scrivevamo nel recensirlo nel 2022, «è la narrazione del passaggio dai venti ai trent’anni di Anna e Tom, una coppia di designer italiani emigrati a Berlino. L’illusione dei protagonisti è quella di costruire, riempire e poi vivere un’esistenza che sappia rispecchiare ciò che lo spirito del tempo definisce come felice, o di successo, o invidiabile. Lo spirito del tempo, in questo caso, è un altro nome per dire internet. Anna e Tom hanno un buon lavoro, e una casa arredata con cura e secondo tutti i crismi di Instagram. Hanno scelto una città che sembrava vivace, un posto culturalmente dinamico e che potesse offrire tutte le occasioni giuste per due giovani creativi. Tutte le immagini giuste. Anche il loro stile di vita rispecchia le rappresentazioni che sui social network sono quelle adatte a raccogliere molti like: gli interessi culturali americani, le mostre di arte contemporanea; i ristoranti vegetariani e le cene ben curate in casa con ingredienti stagionali e vino naturale; le vacanze nei borghi. L’attivismo, anche quello sempre online».

L’International Booker Prize è un premio letterario internazionale molto prestigioso: è assegnato nel Regno Unito e dedicato ai libri tradotti in inglese, dal 2016 frutta 50mila sterline al titolo vincitore (metà all’autore o autrice, metà al traduttore o traduttrice) – mentre prima era dedicato alla persona in sé, non a uno specifico titolo. Negli ultimi anni hanno vinto titoli di cui si è parlato molto di scrittori e scrittrici che hanno poi ottenuto una fama notevole: Jenny Erpenbeck con Kairos l’anno scorso, Han Kang con La vegetariana nel 2016 (pubblicato da Adelphi), Georgi Gospodinov con Cronorifugio (in Italia edito da Voland) nel 2023, Olga Tokarczuk nel 2018 con I vagabondi.

Vincenzo Latronico, classe 1984, ha pubblicato quattro romanzi con Bompiani, ma in ordine di tempo il suo ultimo libro è il memoir La chiave di Berlino, uscito per Einaudi nel 2023.

Articoli Suggeriti
Ogni cosa è illuminata, se la fa Brian Eno

Fino al 2 agosto Parma è il centro dell'universo sonoro e visivo di Eno. È qui, tra i Giardini San Paolo e l'Ospedale Vecchio, che l'artista ha deciso di svelare Seed e My Light Years, le due metà della sua prima grande mostra europea.

I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo

L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.