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14:21 lunedì 19 gennaio 2026
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto alla Stazione Centrale di Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.

Come funziona il lavoro di “consulente di pizza”, spiegato da chi lo fa

18 Febbraio 2020

Dopo aver lavorato per quasi un decennio da Roberta’s, uno dei locali americani più iconici per gli amanti della pizza, Anthony Falco si è reinventato (quasi) da zero: il suo ultimo compleanno, il quarantesimo, è stato infatti il quarto da quando ha deciso di “mettersi in proprio” nel settore della pizza, proponendosi come consulente ad attività in procinto di essere avviate. «Non avevo un piano», ha detto Falco durante una intervista con Vox. «Non sapevo che avrei lasciato Roberta’s, è stato tutto abbastanza casuale. Ho tenuto la testa bassa e lavorato lì per nove anni, poi c’è stato un cambio nella direzione e sono stato licenziato. Sono partito per Brooklyn da Los Angeles senza un piano, davvero».

Dopo aver sostenuto un colloquio con una startup della Silicon Valley attiva nel settore della robotica per i servizi alimentari («non faceva per me»), Falco ha spiegato di aver fatto un post su Instagram in cui raccontava la sua storia; una sorta di candidatura spontanea al mondo del web: diceva che aveva fatto la pizza per dieci anni da Roberta’s, e che sarebbe stato felice di fare consulenza in un settore che conosceva così bene. Il post è diventato virale e lui ha avuto tantissime risposte, tanto che oggi – ha detto a Vox – può vantare un “portfolio” di ben 35 clienti nei paesi più disparati, dal Brasile al Portogallo fino al Kuwait.

In termini pratici il lavoro di Falco (che ha un ufficio a Brooklyn) consiste nel dare consigli tecnici in tema di strumenti e ingredienti legati alla pizza, ma non si limita a questo: svolge infatti un ruolo di consulenza anche per quanto riguarda la gestione delle finanze, dei dipendenti, della pubblicità e del marketing; insomma, tutto ciò che serve per far partire l’attività dei suoi clienti. La fama ha un prezzo, e avvalersi dei servizi di Falco non è esattamente per tutti: un piano strutturato di collaborazione, che può andare avanti per diversi mesi, costa circa 15mila dollari. Se il suo non è il lavoro dei sogni, poco ci manca.

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