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03:08 domenica 8 marzo 2026
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

L’economia del Regno Unito nel 2018 sarà quella che crescerà meno tra i G7

21 Settembre 2017

L’ultimo rapporto Ocse conferma quello che già in molti analisti hanno annunciato: gli effetti della Brexit saranno molto dannosi per l’economia britannica e cominceranno a farsi sentire il prossimo anno. Nel 2014, infatti, la Gran Bretagna è stata l’economia in maggiore crescita del G7, mentre nel 2018 sarà quella che crescerà di meno, si legge nel dossier “Interim Economic Outlook” da poco pubblicato dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Questo grafico di Quartz, realizzato a partire dal rapporto, rende bene l’idea.

Atlas

Nel 2014, l’anno migliore, il Pil del Regno Unito era cresciuto del 3,1 per cento, più di Stati Uniti e Canada, i cui prodotti interni lordi erano cresciuti di circa 2,5 punti. Nel 2016 l’economia con la performance migliore è stata quella tedesca (1,9 per cento), ma quella britannica ha registrato una crescita molto vicina. Per il prossimo anno, invece, l’Ocse prevede una crescita del Pil del Regno Unito di appena l’un per cento, ovvero 0,2 punti percentuali più bassa rispetto a quelle di Giappone e Italia.

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