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16:40 martedì 30 giugno 2026
A Balenciaga piace così tanto Substack che è diventata la prima maison di moda a farci una partnership La maison utilizza la piattaforma da tempo: lì ha annunciato l'arrivo di Piccioli e fa anche le dirette streaming delle sfilate
Oltre a quella di Nolan, quest’anno uscirà anche un’altra Odissea: un audiolibro lungo 13 ore narrato dalla voce di Michael Cane clonata con l’AI L'ha fatto l'azienda AI ElevenLabs e sì, Michael Cane ha dato il consenso a clonare la sua voce e no, l'audiolibro non c'entra niente con il film.
Quella per trovare l’ombra, quella per cercare le fontanelle, quella per lamentarsi del caldo e tutte le app di cui abbiamo scoperto di avere un disperato bisogno per colpa dell’ondata di caldo E si chiamano rispettivamente shademaps.app, fontanelle.org e troppocaldo.it. Difficilmente potremo farne a meno nel futuro.
La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.

La stretta del Canada sugli Zombie immigrati

14 Febbraio 2013

Se ci siamo fatti quattro risate sulle strane proposte di indagini parlamentari che negli ultimi mesi hanno fatto capolino nel Parlamento italiano o nelle dichiarazioni pubbliche di più di un candidato di uno schieramento politico (scie chimiche anyone?), una piccola seppur divertente consolazione può venire guardando oltreoceano, precisamente al Canada.

Mercoledì 13 febbraio, infatti, il parlamentare Pat Martin, tra l’ilarità generale, ha interrogato il ministro degli Esteri sull’eventualità di un’invasione di Zombie del paese, augurandosi una collaborazione fianco a fianco con il governo degli Stati Uniti per scongiurare il rischio che una “zombie invasion” si trasformi in una “zombie apocalypse”. Il problema principale, ha spiegato Martin, è che, “come è noto a tutti”, gli Zombie non rispettano i confini politici delle nazioni.

Un applauso scrosciante e divertito ha incorniciato l’intervento del parlamentare, ma la categorica risposta del ministro John Baird non si è fatta attendere. Immediatamente ha preso la parola, tranquillizzando il collega e i cittadini canadesi e utilizzando una formula standard della retorica politica (e un acrobatico calembour: “I’m dead-icated to ensuring this never happens”) che prevede che il Canada “will never become a safe heaven for Zombies, ever”.

Se tutto questo sembra paradossale, va sottolineato che la provincia del Quebec, seguendo l’esempio di molti stati americani, ha inserito nell’ordine del giorno di una prossima conferenza sulla sicurezza nazionale l’eventualità di un’invasione di morti viventi. Niente di umoristico: Denis Landry, membro del Quebec Civil Security Department, ha specificato che l’invasione zombie è un valido esempio per prepararsi a ogni tipo di emergenza reale, nel caso specifico di tipo pandemico. D’altronde, una volta respinta una “Zombie apocalypse”, cos’altro può far paura?

(via)

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