Hype ↓
23:42 martedì 25 agosto 2026
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.

La prima intervista dei Ramones

17 Aprile 2013

Il Guardian pubblica, oggi, la prima intervista dei Ramones, uno dei primi gruppi punk della storia, probabilmente uno dei più importanti e celebri. L’intervista è apparsa il 1 maggio 1975 sulle pagine del Soho Weekly News, ed è consultabile come molte altre pagine “miliari” della storia del rock, sul sito Rock’s Backpages (registrazione necessaria).

L’articolo si chiama “Know your New York brands: The Ramones”, è firmato da Alan Betrock, e inizia così: «1-2-3-4! The Ramones stride on stage, plug in their guitars, and take off. The next 45 minutes are a total energy blast». Betrock descrive un concerto della band di Joey e Dee Dee, la novità di quelle canzoni così brevi, delle pause minime (dieci secondi) tra un pezzo e l’altro. Come sono arrivati a concepire quelle canzoni nuove, tirate, veloci? Spiega Tommy Ramone: «Ascoltavamo le canzoni che passavano in radio e non c’era roba che ci piacesse. Allora abbiamo deciso di suonarcela noi».

Nessuna provocazione “punk” nelle parole di Tommy Ramone, però. Che risponde anzi con poche parole alla domanda su come nasca un pezzo dei Ramones, una “Judy Is a Punk” o una “You’re Gonna Kill That Girl”: «Dipende. Credo che siamo abbastanza prolifici, però». Canzone preferita? «Ognuna ha il suo appeal. Ci piacciono tutte».

L’aggressività non esce nemmeno sulle critiche. Cosa risponderebbe un Ramone a chi dice che le loro canzoni sono tutte uguali? Un insulto? Un gestaccio? Ma no: «Beh, non le hanno ascoltate abbastanza da vicino». Perché i Ramones si chiamano così? Risposta di Tommy: «È un bel nome». E che cosa significa, qualcosa in particolare? «Uh, no, suona solo bene».

In definitiva, Tommy Ramone mostra anche un po’ di strategia di vendita, quando dice, alla fine, che i Ramones «suonano canzoni corte per persone che non hanno tanto tempo libero».

Per capire com’era incontrare i Ramones nel 1975 a New York, l’intero articolo è leggibile qui.

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.